Casoli, il paese dei graffiti: il borgo toscano dove l’arte è incisa nei muri
Nel cuore della Toscana più autentica, lontano dalle rotte del turismo di massa, esiste un piccolo borgo dove l’arte non è confinata nei musei ma vive sulle facciate delle case.
È Casoli, frazione del Comune di Camaiore, conosciuta oggi come “il paese dei graffiti”, un luogo unico in Italia in cui i muri diventano memoria, racconto e identità collettiva.

Passeggiare per Casoli è come ritrovarsi dentro un museo a cielo aperto. Ogni vicolo, ogni piazza, ogni scorcio del paese è segnato dalla presenza di sgraffiti incisi direttamente sull’intonaco degli edifici. ù
Non si tratta di graffiti nel senso contemporaneo del termine, ma di opere realizzate con l’antica tecnica che unisce arte e architettura in modo permanente e profondo.
La tecnica dello sgraffito: arte e materia fuse insieme
La particolarità di Casoli risiede proprio nella tecnica dello sgraffito, una pratica di origine rinascimentale che prevede la sovrapposizione di strati di intonaco colorato. Quando la superficie è ancora fresca, l’artista incide il muro con strumenti metallici, facendo emergere il colore sottostante.
Il risultato è un’immagine resistente al tempo, destinata a durare quanto l’edificio stesso. A Casoli l’arte non viene applicata, ma scavata nella materia, diventando parte integrante del paese.
Dalle origini a oggi: la storia artistica di Casoli
La storia che ha trasformato Casoli nel paese dei graffiti inizia negli anni Cinquanta, quando il pittore e scultore Rosario Murabito si trasferì nel borgo e realizzò il primo graffito nella piazza principale. Quel gesto, inizialmente isolato, divenne nel tempo un punto di riferimento per altri artisti, attratti dalla forza espressiva di una tecnica capace di dialogare con la storia e la vita quotidiana del luogo.
Negli anni successivi Casoli ha continuato a crescere artisticamente, fino alla nascita dell’evento culturale “Sgraffiti a Casoli” attivo dal 2006 e ideato dall’artista Franco Pagliarulo.
Ogni anno il borgo accoglie artisti provenienti da diverse esperienze e linguaggi, chiamati a confrontarsi con la memoria del territorio, con le tradizioni locali e con l’identità della comunità. Le nuove opere non cancellano le precedenti, ma si aggiungono come capitoli di un racconto in continua evoluzione.
Un’esperienza immersiva e lenta tra arte e paesaggio
Visitare Casoli oggi significa vivere un’esperienza lenta e immersiva. Non esistono percorsi obbligati né itinerari predefiniti.
Alcuni sgraffiti si mostrano immediatamente allo sguardo, altri si scoprono solo alzando gli occhi o tornando sui propri passi. Il borgo invita all’osservazione, al silenzio, a un rapporto diretto con l’arte che nasce dal contesto e non potrebbe esistere altrove.
Arte e comunità: un legame unico in Italia
Ciò che rende Casoli un luogo davvero speciale è il rapporto profondo tra arte e comunità. Gli sgraffiti sono racconti visivi che parlano di lavoro, di vita contadina, di miti, di simboli e di storie condivise.
In un’epoca dominata dall’immagine veloce e dall’arte effimera, Casoli sceglie la permanenza, la lentezza e la memoria.
Casoli oggi: un borgo toscano da scoprire
Immerso nel paesaggio delle colline toscane, con lo sfondo delle Alpi Apuane, Casoli rappresenta una meta ideale per chi cerca un turismo culturale autentico, lontano dai circuiti più battuti. È un luogo in cui l’arte contemporanea dialoga con la tradizione e in cui il borgo stesso diventa opera, spazio espositivo e racconto collettivo.
Casoli non si visita soltanto. Si attraversa, si ascolta e si porta via con sé, inciso nella memoria come i segni che ne attraversano i muri.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Casoli, the graffiti town: the Tuscan village where art is engraved on the walls
In the heart of authentic Tuscany, far from the beaten track of mass tourism, there is a small village where art is not confined to museums but lives on the facades of houses. It is Casoli, a hamlet in the municipality of Camaiore, known today as “the graffiti town,” a unique place in Italy where walls become memory, storytelling, and a collective identity.
Walking through Casoli is like finding yourself in an open-air museum. Every alley, every square, every corner of the village is marked by sgraffiti incised directly into the plaster of the buildings. These are not graffiti in the contemporary sense of the term, but works created with the ancient technique that permanently and profoundly unites art and architecture.
The Sgraffito Technique: Art and Materials Blended
Casoli’s uniqueness lies in its sgraffito technique, a practice originating in the Renaissance that involves layering colored plaster. While the surface is still wet, the artist carves the wall with metal tools, revealing the underlying color.
The result is a timeless image, destined to last as long as the building itself. In Casoli, art is not applied, but carved into the material, becoming an integral part of the town.
From the Origins to Today: Casoli’s Artistic History
The story that transformed Casoli into the town of graffiti began in the 1950s, when the painter and sculptor Rosario Murabito moved to the village and created his first graffiti in the main square. That gesture, initially isolated, over time became a point of reference for other artists, attracted by the expressive power of a technique capable of engaging with the history and daily life of the place.
In the years that followed, Casoli continued to grow artistically, culminating in the cultural event “Sgraffiti a Casoli,” launched in 2006 and conceived by artist Franco Pagliarulo.
Every year, the village welcomes artists from diverse backgrounds and languages, called upon to engage with the memory of the territory, local traditions, and the community’s identity. The new works do not erase the previous ones, but are added like chapters in an ever-evolving story.
An immersive and slow experience between art and landscape
Visiting Casoli today means enjoying a slow and immersive experience. There are no set routes or predefined itineraries.
Some sgraffiti are immediately apparent, others are discovered only by looking up or retracing one’s steps. The village invites observation, silence, and a direct connection with art that arises from the context and could not exist elsewhere.
Art and community: a unique bond in Italy
What makes Casoli a truly special place is the profound relationship between art and community. Sgraffiti are visual narratives that speak of work, rural life, myths, symbols, and shared stories.
In an age dominated by fast-moving images and ephemeral art, Casoli chooses permanence, slowness, and memory.
Casoli Today: A Tuscan Village to Discover
Nestled in the Tuscan hills, against the backdrop of the Apuan Alps, Casoli is an ideal destination for those seeking authentic cultural tourism, far from the beaten track. It is a place where contemporary art dialogues with tradition, and where the village itself becomes a work of art, an exhibition space, and a collective narrative.
Casoli isn’t just visited. It’s passed through, listened to, and taken away, engraved in your memory like the marks that traverse its walls.
For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti bids you farewell, saying hello to future posts and social media.

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