Maledetto Modigliani: ecco il docufilm
Se volete vedere qualcosa di interessante, vi propongo il docu film dal titolo Maledetto Modigliani che segue le tracce dell’artista livornese che mai lasciò con il pensiero la sua città natale.
Si tratta di uno studio approfondito su Modigliani per la regia di Valeria Parisi e Arianna Marelli, narrato in prima persona da un’attrice che interpreta Jeanne Hébuterne, l’ultima donna amata che dopo la sua morte si suicidò.
Jeanne era una giovane pittrice che da poco si era iscritta all’Accademia quando incontrò Modigliani. Nel documentario lui appare anche attraverso le poche foto d’epoca affascinante e sempre con la sigaretta in mano.
Jeanne narra con un pizzico di romanticismo ma in modo attento e lucido l’intera vita di Maudì, il pittore maledetto come erano soliti chiamarlo gli amici artisti: dall’odiato ma stimato Picasso, a Cocteau, Max Jacob, André Salmon, fino a Brancusi e Soutine. Insomma, attorno a Modigliani c’era tutta la Parigi bohémienne tra Montmartre e Montparnasse nei primi anni del Novecento.
Quella vita così intensa dell’artista maledetto viene narrata da Jeanne Hébuterne fino al momento del trapasso, quando Modigliani morì nell’Hôpital de la Charité di Parigi il 24 gennaio 1920 a 35 anni.
Jeanne non resse al dolore e due giorni dopo si buttò dalla finestra della loro mansarda, incinta di otto mesi e lasciando una bambina avuta precedentemente con Maudì.
Se volete vedere il docu film Maledetto Modigliani, cliccate QUA.
Buona visione dal vostro Michelangelo Buonarroti.

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