La Scultura del giorno: il Principe imperiale col cane Nerone di Carpeaux
La scultura di cui voglio parlarvi oggi è il Principe imperiale col suo cane Nerone, scolpito nel marmo di Carrara da Jean Baptiste Carpeaux nel 1865.
La scultura rappresenta l’unico figliolo dell’imperatore Napoleone III e dell’imperatrice Eugenia di Montijo assieme al suo adorato cane.
Nell’autunno del 1864, l’artista raggiunse la coppia imperiale nella propria residenza di Compiègne. Era stato chiamato a corte per impartire lezioni di modellatura e disegno al giovane principe. Fu allora che Carpeaux si mise al lavoro per creare il modello per scolpire poi il rampollo.
I coniugi commissionarono all’artista diversi lavori. Per esempio Eugenia gli avanzò la richiesta di un busto del marito Napoleone III e una scultura a figura intera.
Con questa scultura Carpeaux rompe gli schemi classici di ritrattistica ponendo l’accento su un aspetto della vita quotidiana del principe imperiale, rappresentandolo come un elegante ragazzo della sua età in compagnia del suo amato amico a quattro zampe.
A detta dello stesso scultore, quest’opera lascierà “una bella impronta dei tempi moderni per l’avvenire, in essa ripongo tutto il mio sapere, tutta la mia vita; essa sarà un tassello della mia gloria”.
Quello che è certo è che la scultura di Carpeaux si allontanava dall’accademismo avvicinadosi a quel realismo di matrice romantica capace di cogliere la spontaneità dei soggetti ritratti.
L’opera ottenne subito un ottimo riscontro tanto che divenne l’immagine ufficiale del principe erede a partire dal 1869.
Il libro
Se siete alla ricerca di un buon libro che vi racconti la vita e le opere dello scultore Jean-Baptiste Carpeaux, vi consiglio il volume a cura di da titolo The Passions of Jean-Baptiste Carpeaux.
E’ un libro pubblicato in lingua inglese che ripercorre l’intera carriera dell’artista, proponendo ai lettori sia le sue opere più note come Ugolino e i suoi figli che altri capolavori semi sconosciuti come i sui mirabili disegni.
Pagina dopo pagina entrerete nella vita di Carpeaux, leggendo anche lettere inedite che l’artista si scambiava con la sua famiglia e gli amici: una ricchezza di materiale d’archivio imperdibile.
Il libro The Passions of Jean-Baptiste Carpeaux lo trovate QUA.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sculpture of the day: the Imperial Prince with the dog Nero by Carpeaux
The sculpture I want to tell you about today is the Imperial Prince with his dog Nero, sculpted in Carrara marble by Jean Baptiste Carpeaux in 1865.
The sculpture represents the only son of Emperor Napoleon III and Empress Eugenie of Montijo together with her beloved dog.
In the autumn of 1864, the artist joined the imperial couple at their residence in Compiègne. He had been called to court to give modeling and drawing lessons to the young prince. It was then that Carpeaux set to work to create the model to then sculpt the scion.
The spouses commissioned several works from the artist. For example, Eugenie asked him for a bust of her husband Napoleon III and a full-length sculpture.
With this sculpture, Carpeaux breaks the classic patterns of portraiture by emphasizing an aspect of the daily life of the imperial prince, representing him as an elegant boy of his age in the company of his beloved four-legged friend.
According to the sculptor himself, this work will leave “a beautiful imprint of modern times for the future, in it I put all my knowledge, all my life; it will be a piece of my glory”.
What is certain is that Carpeaux’s sculpture moved away from academicism towards that realism of a romantic matrix capable of capturing the spontaneity of the subjects portrayed.
The work immediately obtained such an excellent response that it became the official image of the heir prince starting from 1869.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
La Sibilla Delfica: forza, movimento e profezia nella Cappella Sistina
🇮🇹La Sibilla Delfica è una delle veggenti laiche che affrescai nella Cappella Sistina, cuore della cristianità. Situata sul lato destro della volta, fu una delle figure che dipinsi nel primo blocco dei lavori, ultimato nel 1510… 🇬🇧The Delphic Sibyl is one of the secular seers I frescoed in the Sistine Chapel, the heart of Christianity.…
-
Pigmalione e Galatea di Jean-Léon Gérôme: quando l’arte prende vita
🇮🇹Era il 1890 quando l’artista Jean-Léon Gérôme volle fissare per sempre sulla tela uno dei momenti più intensi della mitologia classica: il bacio tra Pigmalione e Galatea, l’istante esatto in cui il marmo diventa carne… 🇬🇧It was 1890 when artist Jean-Léon Gérôme wanted to forever capture on canvas one of the most intense moments in…
-
11 gennaio 1494: muore Domenico Ghirlandaio, l’artista che mi insegnò a dipingere
🇮🇹11 gennaio 1494 muore a Firenze Domenico Ghirlandaio, il pittore che ha raccontato il volto del Rinascimento e che ebbe me a bottega già da quando avevo 12 anni… 🇬🇧January 11, 1494, Domenico Ghirlandaio, the painter who depicted the face of the Renaissance and who had me in his workshop since I was 12, died…















