Per disegnare a penna ci vuol maestria
Per disegnare a penna ci vuol maestria. Era cosa nota ai miei tempi e lo è pure oggi.
Scrisse il Vasari nell’introduzione delle vite: “Molti fanno con la penna sola, asciando i lumi della carta che è difficile, ma molto maestrevole”. In queste poche parole non fa il mio nome ma è molto probabile che si riferisse al mio modo di procedere sulla carta adoperando solo la penna.
Se osservate bene i disegni che realizzai con questo mezzo fra il 1520 e il 1524, non vi sfuggirà il fatto che per lumeggiare, lasciavo intravedere il bianco sottostante della carta.
Il Cellini, a sua volta grandissimo maestro con la penna in mano, sapeva bene quali fossero le difficoltà da affrontare per disegnare in codesta maniera e scrisse: “Il qual modo di disegnare si è difficilissimo, e son pochissimi quei anno disegnato ben di penna”. Fra quei pochi a cui fa riferimento il Cellini, sicuramente c’ero anch’io”.
To draw with pen you need mastery
To draw with pen you need mastery. It was well known in my day and it is today too. Vasari wrote in the introduction to the lives: “Many do it with the pen alone, leaving the lights of paper which is difficult, but very masterful”. In these few words he does not mention my name but it is very likely that he referred to my way of proceeding on paper using only the pen.
If you look closely at the drawings that I made with this medium between 1520 and 1524, you will not miss the fact that to highlight, I let glimpses of the underlying white of the paper.
Cellini, himself a great teacher with pen in hand, knew very well what were the difficulties to be faced in order to draw in this way and wrote: “This way of drawing is very difficult and there are very few who have drawn well with the pen” . Among those few referred to by Cellini, I was certainly there too.

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All’epoca non avevano certamente i bei pennini in acciaio, l’inchiostro di china e, soprattutto, la bella carta liscia che abbiamo oggi. A me è piaciuto anche molto disegnare su carta preparata e punta d’argento. Avevo riscoperto questa tecnica negli anni ’70.
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