Vai al contenuto
Annunci

Correzioni doverose all’articolo pubblicato da Focus su di me

Ogni tanto mi capita che qualcuno mi segnali un articolo o un libro che parla di me e che ancora non avevo notato. Ecco, è successo anche oggi. La nota rivista Focus ha pubblicato nel numero di Marzo 2018 “Il marmo di Michelangelo” a firma di Maria Leonarda Leone.

L’ho letto più volte e mi son segnato alcuni erroracci e imprecisioni che contiene. Se mi seguite da un po’ sapete che non lascio mai passare in sordina cose che non mi vanno a genio: puntiglioso lo sono stato in vita e puntiglioso rimango pure adesso. Fatevene una ragione: con la morte cambiano tante cose ma il carattere no.

Da dove comincio? Dall’inizio, mi pare logico, no?! Ebbene…secondo chi ha scritto l’articolo non scolpii il marmo cavato nelle cave di pertinenza di Seravezza per colpa della strada che non riuscii a portare a termine. No, non è così. Anni difficilissimi quelli. Ebbi a che fare con cavatori non avvezzi a trattare con gli artisti e scalpellini che dopo la prima paga se ne tornavano a casa propria piantandomi in asso. Mi riferisco a quelli che facevo arrivare direttamente da Settignano: i pochi presi sul posto rimanevano. Oltretutto tornando in terra natìa mi facevano passar male raccontando balle così reperirne di nuovi era sempre più difficile. Cliccate QUI per leggere la lettera che scrissi al mi fratello Bonarroto in merito.

Perchè avevo cambiato idea e non volevo più servirmi dei bacini marmiferi di Carrara? Io non cambiai mai idea in tal senso. Fu papa Leone X a obbligarmi a cercare i marmi per la facciata della Basilica di San Lorenzo nelle pertinenze del capitanato di Pietrasanta ( Seravezza ne faceva parte). La lettera che mi scrisse il cardinale Giulio de’ Medici per conto di Papa Leone X non dava adito a scelte arbitrarie. La trovate QUI se volete leggerla.

Le cave non appartenevano alla famiglia dei Medici come viene scritto nell’articolo in questione. Le cave furono donate (donate per modo di dire dato che l’atto di donazione fu quasi dettato dai ricevgenti) dalle comunità locali all’Opera di Santa Maria del Fiore e alla corporazione dell’Arte della Lana che già se ne servivano da qualche anno. Il “dono” fu fatto dopo che con il Lodo il papa attribuì Pietrasanta a Firenze, dopo anni di contese di proprietà con Lucca.

Quando partii alla volta delle cave di Carrara pe rla prima volta, alla ricerca di un concio di marmo per la Pietà non avevo un cavalllo grigio e nemmeno avevo in tasca meno di venti ducati. In questo pezzo dell’articolo mi pare di leggerne uno mio ma travisato nei dettagli….tanto per mettere i puntini sulle i. Il mio cavallo era baio e portai con me 150 ducati d’anticipo oltre a una lettera di raccomandazione scritta dal cardinale committente agli Anziani di Lucca.  Ve ne ho parlato nel dettaglio QUI.

Quale sarebbe il blocco che acquistai a Firenze che non adoperai? O meglio, a che opera sarebbe stato destinato?

Il David per me fu tutt’altro che in incubo. Lottai per avere quel blocco da tempo appellato come Gigante. La forma che aveva era più che adatta a scolpire quello che avevo in mente. Il blocco certo non era della migliore qualità ma ciò non toglie che mai lo considerai un incubo, anzi.

Papa Giulio II non mi volle ricevere non tanto per le dicerie di altri artisti ma piuttosto perchè i danari che aveva e che mi doveva, li stava impegnando nella realizzazione del nuovo San Pietro e per la riconquista armata delle città di Bologna e Perugia.

A un certo punto chi ha scritto l’articolo si chiede in pratica se facevo il doppiogioco fra Carrara e Seravezza per via della concorrenza. Cito “Come stavano davvero le cose? Di preciso non lo sappiamo. Di certo, però, forse pe rle insistenze di LEone X, forse per i ritardi nelle consegne, nel marzo del 1518 il Maestro si trasferì nelle nuove cave di Seravezzza” Oioi che mi tocca leggere. Lo sappiamo eccome come andò la faccenda: ci sono le lettere e i contratti ma magari chi ha scritto il pezzo davvero non ne ha idea di come andarono le cose. Come detto prima fui obbligato, non ebbi scelta…provate a leggere il carteggio sia diretto che indiretto di quel periodo e ve ne renderete conto da soli.

Il contratto per la realizzazione della facciata della basilica di San Lorenzo non fu sciolto nel 1520 ma il 10 marzo del 1521. Al posto della facciata il pontefice non mi commissionò le Cappelle Medicee ma la progettazione e la decorazione della Sagrestia Nuova. La Cappella dei Principi ero già bello e che morto quando fu realizzata.

Scusatemi se la faccenda è lunghetta ma l’articolo pubblicato su Focus è scritto maluccio. Cosa dire ancora? Beh, avrei sempre tanto da ribattere. Non mi piace che il tecchiaioolo che si vede in foto sia chiamato “moderno operaio” nè che la foto della cava di Trambiserra nella didascalia si spacci per quella dell’Altissimo…

Non mi piace nemmeno che la restauratrice Parnigoni di cui si intravede la mano durante il grandioso restauro del David di qualche anno fa nemmeno venga citata…visto che c’è la foto mi parrebbe doveroso.

Ecco, se leggete l’articolo in questione pubblicato sull’ultimo numero di Focus, portatevi dietro questo post e correggete ciò che non va altrimenti avrete una visione assai falsata di ciò che è stato. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

P_20180314_141158

Annunci

2 Comments »

  1. in verità ci sono troppe uscite di mensili che farebbero meglio ad essere semestrali e meglio curati nei contenuti. L’editoria vuol incassare, lo capisco, ma spesso si leggono delle vere castronerie, soprattutto in riviste scientifiche…Grazie come sempre per l’occhio attento che ci porta sula retta via, però che pena sapere che chi scrive articoli magari ben pagati nemmeno si documenta a dovere…

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: