Oggi come 550 anni fa passava a miglior vita uno dei più grandi artisti innovatori di tutti i tempi: Donatello. Per l’occasione a Firenze verrà consegnato il premio Donatello e verranno deposte tre ghirlande sulla sua tomba che si trova nei sotterranei della Basilica di San Lorenzo. Perché tre ghirlande e non una oppure quattro? In realtà sono tre come la scultura, la pittura e l’architettura: una di olivo, una di quercia e una di alloro.
Se fossi stato il sindaco di Firenze qualcosettta in più l’avrei organizzata per questa giornata così particolare ma, dato che non lo sono, poco posso fare se non ricordare a modo mio il mio maestro. Eh si, da Donatello ho imparato parecchio e non è certo un segreto. Pensate un po’: il maestro che mi insegnò i primi rudimenti della scultura nel Giardino di San Marco fu Bertoldo da Giovanni che a sua volta era stato uno degli allievi più talentuosi del maestro.
Donato di Niccolò di Betto Bardi, chiamato da tutti Donatello, nacque proprio a Firenze nel 1386 e fu un abilissimo sculture ma anche raffinatissimo orafo e disegnatore. Fu uno dei padri del Rinascimento e uno degli scultori più abili di tutti i tempi. Non scolpiva con maestria esclusivamente il marmo ma anche la pietra serena e il legno. Molto note sono le sue fusioni in bronzo come il pulpito che si trova all’interno del Duomo di San Lorenzo. Realizzò anche i disegni per alcune bellissime vetrate di Santa Maria del Fiore.
Fra le opere più note di Donatello c’è sicuramente il suo David in bronzo risalente al 1440. Gli venne commissionato da Cosimo de’ Medici probabilmente per il cortile di palazzo Medici ed è un capolavoro assoluto.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che prima di salutarvi vi propone la foto dell’Annunciazione Cavalcanti di Donatello che si trova qui in Santa Croce.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
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