Vai al contenuto

20 gennaio 1494: l’Ercole di neve

Lo ricordo ancora come se fosse oggi quel 20 Gennaio del 1494, giornata dedicata a San Sebastiano martire. Lorenzo de’ Medici era morto da un paio d’anni e pareva non volesse smettere più di nevicare. Tanta neve così a Firenze non mi capitò più di vederne anche se non mancarono inverni assai rigidi.

Piero de’ Medici, il diretto successore del Magnifico, mi richiamò a palazzo. Era capriccioso come pochi e voleva a tutti i costi un Ercole di neve. Un’opera effimera che si sarebbe squagliata appena il sole avrebbe intiepidito l’aria.

Ercole e Lica del Canova alla Galleria di Arte Moderna a Roma
Annunci

Mi misi al lavoro e quell’Ercole divenne l’attrazione principale della città in quei giorni gelati. Inevitabilmente di quel colosso niente rimase se non qualche scritto in cronache dell’epoca.

Volendo, come giovane, far fare nel mezzo della sua corte una statua di neve, si ricordò di Michelangelo e, fattolo cercare, gli fece far la sua statua e volse che in casa restasse come al tempo del padrescrisse Luca Landucci.

antonio-canova-ercole-e-lica-06-665x500.jpg
Ercole e Lica di Antonio Canova

Non avendo un Ercole mio scolpito da proporvi come immagine finale, vi propongo l’opera del Canova assieme a Lica: tanto lo so che qualcuno non leggerà e si limiterà a commentare con un secco “ma questa non è tua!” pure con il punto esclamativo. C’è anche chi invece penserà che sia mia e la farà girare assieme al mio nome sui vari social… che ci volete fare, ciascuno si diverte a modo suo e ogni tanto due risate me le voglio fare anch’io.

Annunci

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Il Giorno e la Notte: eterni nel loro alternarsi

🇮🇹Il marmo respira? No, ma è capace di trattenere il fiato fissando nell’eternità momenti che altrimenti si perderebbero per sempre… 🇬🇧Does marble breathe? No, but it is capable of holding its breath, capturing in eternity moments that would otherwise be lost forever…

Cappella del Doge a Genova: il capolavoro barocco che racconta la potenza della Superba

🇮🇹Nel cuore del Palazzo Ducale, tra gli ambienti più rappresentativi dell’Appartamento del Doge, si cela uno dei gioielli artistici più sorprendenti della città: la Cappella del Doge… 🇬🇧In the heart of the Doge’s Palace, among the most representative rooms of the Doge’s Apartment, lies one of the most surprising artistic jewels of the city: the…

25 marzo: l’Annunciazione di Jan van Eyck, capolavoro fiammingo

🇮🇹Nel giorno del 25 marzo, tradizionalmente legato al mistero dell’Annunciazione, lo sguardo si posa su uno dei capolavori più raffinati della pittura nordica: l’Annunciazione di Jan van Eyck… 🇬🇧On March 25, traditionally linked to the mystery of the Annunciation, our gaze falls on one of the finest masterpieces of Northern European painting: The Annunciation by…

Van Dyck a Genova: la mostra che emoziona tra luce, mirabili dettagli e sguardi indimenticabili

🇮🇹Ho avuto modo di visitare la mostra “Van Dyck l’Europeo” a Genova: un viaggio emozionante tra Anversa, Genova e Londra attraverso dettagli, sguardi e capolavori senza tempo… 🇬🇧I had the opportunity to visit the exhibition “Van Dyck the European” in Genoa: an exciting journey between Antwerp, Genoa, and London through details, glances, and timeless masterpieces…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply