18 Febbraio 1564: ottantanove anni per dire al mondo addio
Era un 18 febbraio come oggi quando Nostro Signore mi chiamò al suo cospetto. Dopo nemmeno un mese avrei compiuto ottantanove anni ma pazienza...
Senza di voi mi sento orfano in questa Babilonia romana
L’amico Giovanni Gallesi, dopo la mia partenza da Roma, mi scrisse una lettera per dirmi che senza di me si sentiva come orfano in una Roma che somigliava sempre di […]
Raccomandato al marchese di Fosdinovo: Lorenzo Malaspina
Metendo il cassone in una testa piena di carte vecchie e polverose per cercar di non vedere quello che mi circonda, oggi ho scovato una lettera di raccomandazione. Non pensate […]
Il bastone e riposo della mia vecchiezza prima di me morì
Era il 3 gennaio del 1556 quando Urbino morì. Fu un mio allievo fedele e stette al mio fianco per 25 anni. S’era ammalato nel giugno dell’anno precedente e il […]
Il cuore è la casa dell’anima
A rilegger certe lettere oggi ancora mi vengono i brividi per le pene che patii, per quello che provai e per quello che ancora sento. A cosa o a chi mi riferisco? E a chi se non a Tommaso de' Cavalieri?
Rimedi per curare la vista
Delle mie carte sopravvissute ai roghi ne è stato fatto tesoro dai posteri. Come vi ho accennato in altre occasioni non solo sono stati conservati, venduti e rivenduti i disegni […]
Al di sopra di ogni aspettativa
La mia carissima amica Vittoria Colonna mi commissionò un dipinto con una Crocifissione. Tanto le piacque che ebbe per me più parole di lodi del solito. La nostra era un’amicizia […]
A cena con amici
Questa è la lettera che scrissi da Firenze al caro amico Sebastiano del Piombo il 30 marzo del 1525.
Vergine, sibilla e profeta
Questa che vi propongo oggi è una lettera che scrissi a Salvestro da Montauto affinché pagasse a Raffaello da Montelupo cinquanta scudi. Era la sua paga per aver scolpito la […]
