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Categoria: poesia

Qual prezïosa gioia

I' l'ho, vostra mercè, per ricevuto e hollo letto delle volte venti. Tal pro vi facci alla natura i denti, co' 'l cibo al corpo quand'egli è pasciuto.

L’alma per morte e grazia al fin gioire spera

 Se ‘l timor della mortechi ‘l fugge e scaccia semprelasciar là lo potessi onde ei si muove,Amor crudele e fortecon più tenaci tempred’un cor gentil faria spietate pruove.    Ma perché l’alma […]

L’arte della poesia

“Messer Giorgio, io vi mando dua sonecti; e benché sien cosa scioca, il fo perché veggiate dov’io tengo i mie pensieri…” così scrissi al mio carissimo amico in una lettera […]

Ogni cosa ch’i’ veggio mi consiglia

Ogni cosa ch’i’ veggio mi consigliae priega e forza ch’i’ vi segua e ami;ché quel che non è voi non è ‘l mie bene.    Amor, che sprezza ogni altra maraviglia,per mie […]

I’ sono e fui già tuo buon servo antico

Signor, se vero è alcun proverbio antico,questo è ben quel, che chi può mai non vuole.    Tu hai creduto a favole e parolee premiato chi è del ver nimico.    I’ sono e […]