Napoli a Bergamo: apre oggi la nuova mostra all’Accademia Carrara
La mostra “Napoli a Bergamo. Uno sguardo sul ‘600 nella collezione De Vito e in città” apre a pubblico da oggi 23 aprile fino al primo giorno di settembre.
Il percorso espositivo allestito presso l’Accademia Carrara proporrà 40 opere di cui 22 provenienti dalla Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito, con lo scopo di raccontare la varietà della pittura napoletana dal 1620 al 1670.
Curata da Elena Fumagalli con Nadia Bastogi, la mostra racconta lo stretto e sorprendente legame tra la città di Bergamo e la pittura napoletana seicentesca.
Grazie a Luca Giordano e al suo allievo Nicola Malinconico, in città le opere napoletane ebbero un fascino irresistibile, culminando nella decorazione di Santa Maria Maggiore e del Duomo.
“Questa è una mostra di studio e di restituzione, perché sono stati fatti tanti restauri da opere scoperte sul territorio e nei depositi ed è anche una mostra di rivelazione: dalle diverse sezioni emerge la bellezza della pittura napoletana, dall’eredità caravaggesca al primo barocco, e del suo speciale rapporto con Bergamo. Questa non è una mostra già vista, ma con materiali nuovi e nuove scoperte”.
Bagnoli, direttrice Accademia Carrara
Oltre alle grandi quattro grandi tele di Luca Giordano provenienti dalla chiesa di Sant’Evasio di Pedrengo saranno presenti altri capolavori del maestro napoletano, opere di Battistello Caracciolo e Jusepe de Ribera, Massimo Stanzione, Bernardo Cavallino, Mattia Preti e altri artisti seicenteschi.
Giorni e orari
23 aprile – 8 giugno 2024
Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9.00 – 19.00
Martedì: 9.00 – 13.00
Sabato, domenica e festivi: 9.30 – 20.00
9 giugno – 1° settembre 2024
Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 10.00 – 19.00
Martedì: 10.00 – 13.00
Sabato, domenica e festivi: 10.00 – 20.00
Aperture serali straordinarie: i secondi e i quarti venerdì del mese fino alle 23.00
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Naples in Bergamo: the new exhibition at the Accademia Carrara opens to the public from today
The exhibition “Naples in Bergamo. A look at the 17th century in the De Vito collection and in the city” opens to the public from today 23 April until the first day of September.
The exhibition itinerary set up at the Accademia Carrara will offer 40 works of which 22 come from the Giuseppe and Margaret De Vito Foundation with the aim of recounting the variety of Neapolitan painting from 1620 to 1670.
Curated by Elena Fumagalli with Nadia Bastogi, the exhibition recounts the close and surprising link between the city of Bergamo and seventeenth-century Neapolitan painting. Thanks to Luca Giordano and his pupil Nicola Malinconico, Neapolitan works had an irresistible charm in the city, culminating in the decoration of Santa Maria Maggiore and the Duomo.
“This is an exhibition of study and restitution, because many restorations have been made of works discovered in the area and in deposits and it is also an exhibition of revelation: from the different sections the beauty of Neapolitan painting emerges, from the Caravaggio legacy to the early Baroque , and its special relationship with Bergamo. This is not an exhibition already seen, but with new materials and new discoveries.”
Bagnoli, director of the Carrara Academy
In addition to the four large canvases by Luca Giordano from the church of Sant’Evasio in Pedrengo, there will be other masterpieces by the Neapolitan master, works by Battistello Caracciolo and Jusepe de Ribera, Massimo Stanzione, Bernardo Cavallino, Mattia Preti and other seventeenth-century artists.
Days and times
23 April – 8 June 2024
Monday, Wednesday, Thursday and Friday: 9.00 – 19.00
Tuesday: 9.00 – 13.00
Saturday, Sunday and holidays: 9.30am – 8.00pm
9 June – 1 September 2024
Monday, Wednesday, Thursday and Friday: 10.00 – 19.00
Tuesday: 10.00 – 13.00
Saturday, Sunday and holidays: 10.00am – 8.00pm
Extraordinary evening openings: the second and fourth Fridays of the month until 11pm
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

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