I miti delle stelle raccontato da Guidorizzi nel suo ultimo appassionante libro
Il cielo ha sempre appassionato gli uomini fin dalla notte dei tempi. Le stelle per migliaia di anni sono state fondamentali per l’orientamento nella navigazione e credute delle divinità alle quali poter temere punizioni terribili o richiedere grazie nei momenti più cupi.
Giulio Guidorizzi ci racconta nel suo ultimo libro I miti delle stelle le storie suscitate dalle costellazioni che illuminano di notte l’emisfero Boreale e quello Australe.
Mappare il cielo per poi tentare di cercarne i messaggi nascosti attraverso l’astrologia, fu un’attività che interessò tutte le culture antiche, dai Babilonesi e dagli Egizi fino a tempi più recenti.
Furono i popoli della Mesopotamia a studiare per primi il cielo ma quello che oggi noi conosciamo, con i nomi attuali delle costellazioni, fu un’invenzione dei Greci.
Proprio Ulisse, navigando verso il ritorno in patria, riusciva a orientarsi seguendo le costellazioni dell’Orsa Maggiore, di Orione e delle Pleiadi.
Il cielo dei greci però non poteva che avere una creazione mitologica e ogni costellazione era caratterizzata da una propria storia, collegata direttamente a quella degli dei.
Vi siete mai chiesti quale sia l’origine mitologica delle costellazioni e il loro significato?
Guidorizzi ce lo racconta in modo dettagliato e appassionante nel libro I miti delle stelle in cui propone le costellazioni più note analizzata dal punto di vista del mito ma anche della storia dell’arte.
Non sono pochi gli artisti infatti che hanno raffigurato le storie celate dalle costellazioni con disegni, affreschi, dipinti e sculture.
Basta pensare per esempio all Cadute di Fetonte che disegnai per Tommaso de’ Cavalieri o agli affreschi con le costellazioni che decorano il soffitto della Sala di Galatea nella Villa Farnesina a Roma, realizzati d Baldassarre Peruzzi o la magnifica volta celeste affrescata con l’elenco delle cinquanta costellazioni della Sala del Mappamondo a Caprarola.
Nel volume I miti delle stelle, Gudorizzi propone per ogni costellazione la sua raffigurazione, la storia collegata direttamente alla mitologia greca e alcuni esempi di opere che ne riproducono il mito.
Scritto con un linguaggio scorrevole e corredato da numerosi aneddoti, è un libro molto interessante che vi consiglio appassionatamente di leggere.
A proposito, l’ultima fatica letteraria di Guidorizzi, I miti delle stelle, lo trovate QUA.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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