Rinascimento sotterraneo. Inquisizione e popolo nella Firenze del Cinquecento. Il libro
Nel Cinquecento tutta l’Italia è interessata da due profonde crisi. Quella economica provocata da un aumento smodato dei prezzi mise in ginocchio soprattutto la gente comune che difficilmente riusciva a mettere insieme il pranzo con la cena e quella religiosa con la riforma protestante in atto.
Firenze non poteva restare immune da quegli sconvolgimenti. Il Rinascimento e l’Umanesimo avevano reso la città una sorta di fucina di talenti letterari e artistici mentre con arrivo del frate predicatore Savonarola ci fu il tentativo di convertire la città alla sobrietà assoluta, rifiutando qualsiasi cosa avesse a che fare con l’ostentazione del bello.
Rinascimento sotterraneo. Inquisizione e popolo nella Firenze del Cinquecento è il libro appena uscito a cura di Lucio Biasori e pubblicato da Officina Libraria che racconta quel turbolento periodo storico mettendo al centro della scena tutti coloro che, con soluzioni talvolta precarie ma ingegnose e originali, tentò di far fronte alle due crisi.
Spesso sono le donne e gli uomini di bassa e bassissima estrazione sociale che per sopravvivere in condizioni sempre più dure, provano a esprimere il dissenso verso la chiesa di Roma sfidando il monopolio della religione sul soprannaturale.
Non passarono inosservati al potere della Chiesa e nemmeno a quello politico dei Medici che non si fecero scrupoli ad agire per interesse adoperando come strumento repressivo il Sant’Uffizio dell’Inquisizione.
Più che di fede il Sant’Uffizio divenne uno strumento di potere e attraverso le pagine di questo volume se ne può comprendere meglio l’importanza che ebbe.
L’autore ci propone le indagini condotte da giudici di fede come il terribile inquisitore francescano Dionigi Costacciari che poco ebbe a cuore gli insegnamenti di San Francesco giusto per citare un esempio.
Insomma, se volete approfondire la conoscenza del periodo del Rinascimento, non perdete l’occasione di leggere il libro Rinascimento sotterraneo. Inquisizione e popolo nella Firenze del Cinquecento che trovate QUA.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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