I Pittori della Luce: mostra imperdibile a Lucca
Ieri pomeriggio me ne sono andato con le mie due allegri comari di otto e nove anni fino a Lucca per vedere la mostra in corso alla Cavallerizza: “I Pittori della Luce”.
Potrei già terminare qui l’articolo dicendovi che è una di quelle mostre che sicuramente vale la pena godersi a passo lento e che non potete perdervi però mi siedo e con calma ve la racconto perbenino.
Il filo conduttore dell’esposizione è il ruolo che ha avuto la luce nella pittura a partire da chi ha rivoluzionato proprio con l’alternanza di luci e ombre il modo di dipingere: Caravaggio.
Sala dopo sala si ha modo di vedere chi ha seguito le sue orme provando a eguagliarlo fino ad arrivare al pittore lucchese Pietro Paolini, noto per le sue opere fortemente naturalistiche.
Sapete, Paolini dopo aver avuto modo di vedere con i propri occhi le grandiose opere di Caravaggio, tornò nella città natia portando fra le mura di Lucca importanti novità stilistiche.
Sono circa un centinaio le opere esposte, provenienti da collezioni private internazionali, musei italiani ed esteri e dalle diocesi. In questa mostra avete l’occasione di vedere anche quei dipinti difficili da vedere di persona perché custoditi gelosamente in collezioni non accessibili al pubblico.
Le opere in mostra del Caravaggio sono tre e si incontrano subito all’inizio del percorso espositivo.
Appena varcate le soglie della biglietteria ci si ritrova fagocitati dal buio e mentre veniamo deliziati dalle musiche originali composte da Lello Analfino, alle pareti si ammirano i tre dipinti imprescindibili per la produzione artistica del Caravaggio che hanno segnato i suoi esordi giovanili, la maturità e la pienezza.
Il Ragazzo che monda un frutto è il dipinto che realizzò durante i suoi primi anno romani, a metà degli anno novanta del Cinquecento mentre Il Seppellimento di Santa Lucia fu realizzata dall’artista dopo l’arrivo a Siracusa, una volta fuggito dal carcere di Malta come pala d’altare per la basilica di Santa Lucia al Sepolcro.
Infine, al termine del percorso espositivo ci si trova faccia a faccia con Il Cavadenti, prestato dalle Gallerie degli Uffizi fino a marzo. A proposito, se volete vedere nel percorso anche questo capolavoro, affrettatevi perché poi tornerà a Firenze a marzo.
Proprio quest’ultima opera ha un forte legame col pittore lucchese Paolini e ve ne potrete rendere conto proseguendo la visita alla mostra.
Sono tanti i pittori che hanno dato vita alle loro opere fra la fine del Cinquecento e gli inizi del Settecento che hanno trovato spazio nella mostra curata da Vittorio Sgarbi. Ci sono i toscani Baccio di Ciarpi nato a Barga nel 1574 e Paolo Biancucci nato a Lucca sul finire del Cinquecento, c’è Rutilio Manetti di Siena e il Rustichino, senese anche lui nato nel 1692; giusto per citarne alcuni.
Mirabile la Madonna con Bambino ai primi passi di Orazio Gentileschi e la straordinaria Adorazione dei Pastori di Rubens che dipinse per la chiesa dei Filippini di Fermo in cui sono ben evidenti le influenze caravaggesche. In quest’opera il Bambino irradia la luce illuminando chi gli si avvicina. Battistello Caracciolo, Mattia Preti, l’Orbetto: no,non potete perdere l’occasione di visitare questa mostra.
L’allestimento è assai suggestivo ed è arricchito con le sculture giganti di Cesare Inzerillo e Marilena Manzella che sbucano fuori dalle pareti tenebrose evocando dettagli delle tele esposte nella stessa sala come la grande pera, l’enorme violino e il candeliere.
La mostra curata da Vittorio Sgarbi è promossa dalla Regione Toscana e dalla Città di Lucca. È prodotta da Contemplazioni che ne ha seguito la direzione artistica e usufruisce della collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Lucca Promos e la Camera di Commercio di Lucca.
Per vedere la mostra “I pittori della Luce” avete tempo fino al 2 ottobre 2022. A seguire vi riporto tutte le indicazioni che possono esservi utile per visitarla.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti e le sue proposte vi da appuntamento ai prossimi post e sui social.
I PITTORI DELLA LUCE
dal 08 Dicembre 2021 al 02 Ottobre 2022
LUCCA
LUOGO: Cavallerizza INDIRIZZO: Piazzale Verdi
ORARI: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (la biglietteria chiude alle ore 18:45)
CURATORI: Vittorio Sgarbi
ENTI PROMOTORI:
- Regione Toscana
- Città di Lucca
COSTO DEL BIGLIETTO: Intero 12 €, Ridotto 10 € (under 18, over 65, studenti universitari), Studenti 6 €. Gruppi da 11 a 20 persone 9 €. Gratuito: fino ai 6 anni, disabili, un accompagnatore per disabile, giornalisti con tesserino ODG per servizio e preventivamente accreditati a: carmen@contemplazioni.it, guide turistiche munite di tesserino
TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 389 2346010
E-MAIL INFO: lucca@contemplazioni.it

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un vero spettacolo questa mostra, se per caso passerò da Lucca non mancherò di visitarla 👍👍👍👍👍
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Val bene il viaggio e poi Lucca è una bellissima città d’arte
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