Vai al contenuto

Come salvai i tessuti del Gondi

A Firenze c’era poco da star tranquilli in quel momento: l’aria s’era fatta pesante e irrespirabile. Non fu un anno facile il 1527. C’era il sentore che presto i Medici sarebbero tornati a governare e la certezza che non sarebbero mancate le sanguinose vendette contro chi aveva sposato la causa repubblicana.

Prima ancora del Sacco di Roma, il 29 aprile del 1527, il mio amico Piero Gondi m’aveva chiesto di rimpiattare alcune cose nella Sagrestia Nuova del San Lorenzo.

Annunci

Sapeva che avevo le chiavi perché lì lavoravo da tempo. Acconsentii alla sua richiesta e gli feci portare la roba: erano i lini e gli abiti delle sorelle del Gondi. Per non fare la figura del curioso gli diedi le chiavi e me ne andai.

“Ricordo chome più dì sono che Piero di Filippo Gondi mi richiese della Sagrestia Nuova di San Lorenzo che naschondervi certo loro robe per rispetto del pericolo in che noi ci troviamo. E stasera, a dì ventinove d’aprile 1527, v’a’ cominciato a far portare certi fasci: dice che sono panni lini delle sorelle; et io, per non vedere e’ fatti sua, ne’ dove è si nasconde dette robe, gli o’ dato la chiave di detta sagrestia detta sera”

Annunci

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

Giovedì Santo: l’Ultima Cena di Allori che pochi conoscono a Firenze

🇮🇹Nel cuore di Museo di Santa Maria Novella, a Firenze, si conserva una delle interpretazioni più affascinanti e meno note dell’Ultima Cena: quella realizzata da Alessandro Allori nel 1584… 🇬🇧In the heart of the Santa Maria Novella Museum in Florence, one of the most fascinating and least-known interpretations of the Last Supper is preserved: the…

La Lavanda dei Piedi di Tintoretto: Il Capolavoro Veneziano al Prado

🇮🇹Tra i capolavori più affascinanti del Rinascimento veneziano, “La Lavanda dei Piedi” di Jacopo Tintoretto rappresenta un perfetto equilibrio tra spiritualità, innovazione compositiva e straordinaria forza narrativa… 🇬🇧Among the most fascinating masterpieces of the Venetian Renaissance, Jacopo Tintoretto’s “The Washing of the Feet” represents a perfect balance between spirituality, compositional innovation, and extraordinary narrative force…

Il Sacrificio di Isacco e quel momento tra la vita e la morte

🇮🇹Oggi voglio raccontarvi alcuni dettagli sul mio disegno del Sacrificio di Isacco, conservato oggi a Casa Buonarroti. Su quel foglio volli tracciare il momento preciso in cui la paura fa spazio al miracolo… 🇬🇧Today I want to tell you some details about my drawing of the Sacrifice of Isaac, now preserved at Casa Buonarroti. On…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply