Vai al contenuto

Piango e parlo del mio morto Urbino

Per croce e grazia e per diverse pene
son certo, monsignor, trovarci in cielo;
ma prima c’a l’estremo ultimo anelo,
goderci in terra mi parria pur bene.
    Se l’aspra via coi monti e co ‘l mar tiene
l’un da l’altro lontan, lo spirto e ‘l zelo
non cura intoppi o di neve o di gelo,
né l’alia del pensier lacci o catene.
    Ond’io con esso son sempre con voi,
e piango e parlo del mio morto Urbino,
che vivo or forse saria costà meco,
    com’ebbi già in pensier. Sua morte poi
m’affretta e tira per altro cammino,
dove m’aspetta ad albergar con
seco.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti co’ suoi versi

Annunci

ULTIMI ARTICOLI

30 agosto 1436, il termine dei lavori della cupola di Brunelleschi: a Firenze vene compiuto l’impossibile

🇮🇹30 agosto 1436: terminano i lavori della cupola di Brunelleschi a Firenze. La storia del capolavoro che rivoluzionò l’architettura del Rinascimento… 🇬🇧August 30, 1436: Work on Brunelleschi’s dome in Florence is completed. The story of the masterpiece that revolutionized Renaissance architecture…

Edward Hopper a Pisa: oltre 150 opere in mostra a Palazzo Blu

🇮🇹Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027 Palazzo Blu ospita “Edward Hopper: New York e oltre”, una grande mostra dedicata al maestro americano. Dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio per raccontare quasi sessant’anni di carriera… 🇬🇧From October 14, 2026, to March 7, 2027, Palazzo Blu hosts “Edward Hopper: New York and Beyond,” a…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply