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Tondo Doni: il dettaglio del dito sollevato

Dopo tanto scolpire, nel 1503 tornai a metter mano ai pennelli per dar vita a una Sacra Famiglia su tavola, opera oggi nota come il Tondo Doni.

Quel tondo m’era stato commissionata da Agnolo Doni sebbene l’occasione rimanga ancora incerta. È passato tanto tempo da quando la realizzai e non ricordo più se me la ordinò per il matrimonio con Maddalena Strozzi, per la nascita della figlia che desideravano da tanto tempo o in occasione del suo Battesimo. Forse fu proprio in occasione della nascita della piccola Maria, tanto attesa e desiderata.

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Molto si è detto e raccontato su quest’opera e l’ho fatto anch’io dedicando alla Sacra Famiglia numerosi post che ne spiegano ogni sua peculiarità.

C’è un curioso particolare del quale ancora non vi ho fatto menzione ed è il dito indice del piede, detto illice, del Gesù Bambino.

Avete mai notato che è sollevato rispetto agli altri?

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Osservando bene vedrete che in realtà non è esattamente sollevato ma poggia sopra il panneggio blu alla stregua delle altre dita. Proprio in quel punto il manto è rialzato ed ecco perché l’illice rende l’idea di essere sospeso anche se così non è.

Ma perché l’uom non è come fenice,

c’alla luce del sol resurge e riede,

la man fo pigra e muovo tardi el piede

…tratto da un mio sonetto

Il sempre vostro Michelangelo e i suoi racconti.

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