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Con un dipinto del Seicento in valigia: fermato a Bergamo

E’ stato fermato ieri all’aeroporto di Orio al Serio di Bergamo un viaggiatore che stava per partire con un dipinto del Seicento in Valigia, attribuito a Luca Giordano.

I Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Nucleo di Monza, hanno sequestrato una tela seicentesca con la Morte di San Giuseppe attribuita niente meno che a Luca Giordano.

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Secondo una nota dell’Adm, la persona fermata con il dipinto a olio su tela, avrebbe dovuto spedire l’opera in prestito a New York ma viaggiando con modalità insolite e in tempi non definiti.

L’uomo non è stato in grado di fornire l’attestato necessario per la libera circolazione né la licenza di esportazione così come è previsto dal Codice dei Beni Culturali ed è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per esportazione illecita di opere d’arte.

Il traffico di opere d’arte nel mondo e in Italia

Il traffico di opere d’arte nel mondo ha un valore stimato che si aggira attorno ai 9 miliardi e solo nel nostro Paese ogni anno si registrano 20 mila furti l’anno, ovvero 55 al giorno. Sono cifre impressionati che riescono a dare una vaga idea di quanto il patrimonio artistico sia tanto vulnerabile quanto ambito.

Manteniamo oramai da anni un triste primato: quello di essere la prima nazione al mondo per furti d’arte. Perché? Perché si rischia poco e i guadagni sono altissimi. Le opere d’arte sono perfette per il riciclaggio e possono diventare ostaggi su cui contrattare e merce di scambio preziosa.

L’elenco delle opere rubate e poi scomparse nel nulla sul territorio nazionale è lunghissimo. Fra le più ricercate si sono senza dubbio La Natività del Caravaggio , la Madonna col Bambino del Pinturichio scomparsa da una dimora privata a Perugia e il superbo Ritratto di chierico sorridente di Gherardo delle Notti trafugato dalla Torrita di Siena.

La natività del Caravaggio trafugata
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Come vi ho accennato l’elenco è lungo… troppo lungo e si allunga sempre di più. Dov’è finita la Madonna del Rosario del Moncalvo? E la mia Testa di Fauno trafugata durante la Seconda Guerra Mondiale e mai più restituita?

Belle domande alla quali non so dare risposta. Per il momento restano in sospeso come restano in sospeso tutti quei capolavori e oggetti d’arte svaniti nel nulla. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti.

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