L’arte rubata è un tema, ahimé, che non passa mai di moda. In questo documentario girato da Adolfo Conti, realizzato grazie a una co-produzione internazionale, si cerca di affrontare il legame che hanno alcuni grandi musei e collezioni private con questo fenomeno.
Basti pensare che il Paul Getty Museum, il più ricco e grande museo privato del mondo, negli anni Ottanta spendeva circa 50milioni di dollari per effettuare nuovi acquisti. Ma non è l’unico museo che effettuava investimenti simili, seguivano a ruota infatti il Metropolitan Museum di New York, il Museum of Art di Cleveland, il Museum of Fine Arts di Boston e molti altri ancora.
Annunci
Sembra incredibile eppure per rendervi conto di quanto questo fenomeno fosse diffuso e quanto la relazione fra ladri d’arte e certi musei fosse stretta, guardate il documentario che trovate cliccando QUA. Ne scoprirete delle belle.
I libri
Sul tema dei furti d’arte sono stati scritti un gran numero di libri. Ve ne propongo alcuni a seguire molto interessanti come ad esempio “L’arte ritrovata. L’impegno dell’Arma dei Carabinieri per il recupero e la salvaguardia del nostro patrimonio culturale” che propone un gran numero di oggetti antichi e opere d’arte recuperate nel corso degli anni dai Carabinieri: dai materiali archeologici dell’età del Ferro etrusca al periodo imperiale romano. Il libro lo trovate QUA.
Infine vi propongo Capolavori rubati di Nannipieri in cui l’autore illustrata i casi più clamorosi di furti di opere d’arte, facendo i l focus anche sui saccheggi, spoliazioni coloniali e imperialiste. Il libro, edito dalla casa editrice Skira, lo trovate QUA.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
C’è un Giappone futuristico fatto di luci al neon, tecnologia e grattacieli infiniti. E poi c’è un Giappone silenzioso, sospeso nel tempo, dove i templi sembrano galleggiare tra le nuvole e i boschi di bambù diventano luoghi di meditazione. È questo il doppio volto del Paese che Alberto Angela racconta nel nuovo appuntamento con Ulisse…
🇮🇹 Un vaso di fiori può raccontare molto più di ciò che sembra. Nel 1792 il pittore fiammingo Jan Frans van Dael trasformò una semplice natura morta in un capolavoro di luce, eleganza e simboli senza tempo… 🇬🇧 A vase of flowers can tell much more than meets the eye. In 1792, Flemish painter Jan…
🇮🇹Dalla spiritualità silenziosa delle ninfee di Monet alla potenza cromatica di Van Gogh, fino alla modernità radicale di Georgia O’Keeffe, i fiori nell’arte continuano a emozionare perché riescono a trasformare qualcosa di fragile e quotidiano in un’immagine eterna… 🇬🇧From the silent spirituality of Monet’s water lilies to the chromatic power of Van Gogh, to the…
🇮🇹L’11 maggio 2003 spariva nel nulla uno dei più grandi tesori del Rinascimento italiano: dal museo più importante di Vienna venne rubata la celebre Saliera di Benvenuto Cellini… 🇬🇧On May 11, 2003, one of the greatest treasures of the Italian Renaissance vanished into thin air: Benvenuto Cellini’s famous Salt Cellar was stolen from Vienna’s most…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi è il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d'arte. Da più di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.
Per contattare Antonietta Bandelloni per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni o altro inviate una mail direttamente a antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who doesn't know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti's works and tormented existence.
To contact Antonietta Bandelloni for collaborations, invitations, sponsorships or other send an email directly to antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.