Vai al contenuto

I predatori del tempo: ladri d’arte, il documentario online

L’arte rubata è un tema, ahimé, che non passa mai di moda. In questo documentario girato da Adolfo Conti, realizzato grazie a una co-produzione internazionale, si cerca di affrontare il legame che hanno alcuni grandi musei e collezioni private con questo fenomeno.

Basti pensare che il Paul Getty Museum, il più ricco e grande museo privato del mondo, negli anni Ottanta spendeva circa 50milioni di dollari per effettuare nuovi acquisti. Ma non è l’unico museo che effettuava investimenti simili, seguivano a ruota infatti il Metropolitan Museum di New York, il Museum of Art di Cleveland, il Museum of Fine Arts di Boston e molti altri ancora.

Annunci

Sembra incredibile eppure per rendervi conto di quanto questo fenomeno fosse diffuso e quanto la relazione fra ladri d’arte e certi musei fosse stretta, guardate il documentario che trovate cliccando QUA. Ne scoprirete delle belle.

I libri

Sul tema dei furti d’arte sono stati scritti un gran numero di libri. Ve ne propongo alcuni a seguire molto interessanti come ad esempio “L’arte ritrovata. L’impegno dell’Arma dei Carabinieri per il recupero e la salvaguardia del nostro patrimonio culturale” che propone un gran numero di oggetti antichi e opere d’arte recuperate nel corso degli anni dai Carabinieri: dai materiali archeologici dell’età del Ferro etrusca al periodo imperiale romano. Il libro lo trovate QUA.

Se si parla di furti d’arte non si può non amare la storia e le imprese di Rodolfo Siviero. Nel libro dedicato alla sua vita e alla sua impresa scritto da Francesca Bottari troverete le avventure e recuperi del più grande agente segreto dell’arte. Lo trovate QUA.

Infine vi propongo Capolavori rubati di Nannipieri in cui l’autore  illustrata i casi più clamorosi di furti di opere d’arte, facendo i l focus anche sui saccheggi, spoliazioni coloniali e imperialiste. Il libro, edito dalla casa editrice Skira, lo trovate QUA.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

Bologna, sei grandi mostre dal 2027: ecco il nuovo programma dei Musei nazionali

🇮🇹Musei nazionali di Bologna: ecco il programma 2027-2030 di Luigi Gallo, con sei mostre, restauri, riallestimenti e nuovi progetti in Emilia-Romagna… 🇬🇧Bologna’s national museums: here is Luigi Gallo’s 2027–2030 program, featuring six exhibitions, restoration work, redisplays, and new projects in Emilia-Romagna…

Cappella Sistina: ecco da dove iniziai ad affrescare la volta

🇮🇹 No, il Diluvio Universale non è nato così come lo vedete oggi. Quando cominciai ad affrescare la volta della Cappella Sistina, partii da due tratti di cornice intorno al Diluvio Universale. Poi iniziai la scena ma qualcosa andò storto… 🇬🇧No, *The Deluge* did not originate exactly as you see it today. When I began…

San Gregorio Armeno non si tocca: la strada dei presepi protesta per difendere l’identità di Napoli

🇮🇹A San Gregorio Armeno è sempre Natale. Ma ieri le botteghe hanno chiuso. Il 14 settembre gli artigiani dei presepi hanno fatto una serrata simbolica per difendere l’identità della storica via napoletana dal rischio di nuove attività estranee alla tradizione presepiale… 🇬🇧 It is always Christmas on San Gregorio Armeno. But yesterday, the shops closed.…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply