Vai al contenuto

Sepolture fortunate e promesse non mantenute

Appena terminai di scolpire il Bacco iniziai a cercare subito un’altra buona commissione. Non potevo e nemmeno sapevo stare con le mani in mano.

A mio padre avevo scritto che sarei tornato subito a Firenze non appena avessi risolto alcuni problemi con Riario ma così non fu. Non mantenni la promessa ma quel disattendere la parola data fu parte della mia fortuna. La Roma rinascimentale era tutta in fervore e alla ricerca continua di abili pittori, scultori e architetti. Il papato e la sua corte amavano circondarsi di sculture, dipinti, arazzi, fontane e giardini. Era la città ideale per gli artisti e quindi, in quel frangente, lo fu anche per me.

Poco dopo la mia irremovibile decisione di rimanere nella città eterna, mi venne commissionata una Pietà che mi avrebbe portato sull’Olimpo degli artisti più celebrati del tempo mio ma anche di quelli a seguire.

93512bca3bbc8c704af06b3d11307f97-1
Annunci

Jean de Bilhères-Lagraulas, un potente cardinale francese, era il mio nuovo mecenate. Lui arrivò a Roma nel 1491 come ambasciatore della corona di Francia presso papa Alessandro VI che lo nominò cardinale un paio di anni più tardi, nel 1493. Non era in perfetta salute e temeva di dover lasciare il mondo terreno prima del previsto. Allora si affannò a cercare qualcuno in grado di realizzare una Pietà degna della sua sepoltura. Con il cardinale Riario che fece da garante, Jean de Bilhères-Lagraulas affidò a me il compito di scolpire una Pietà. L’opera avrebbe dovuto essere situata sul lato meridionale dell’antica basilica di San Pietro, nella cappella cara alla casa reale francese: Santa Petronilla.

Annunci

In quella cappella la mia Pietà ci rimase poco. Basti pensare che già prima del 1520 Santa Petronilla fu demolita per fare spazio alla realizzazione della nuovissima basilica di San Pietro. Non ricordo se la Pietà in quella cappella era addossata a una delle pareti e i documenti giunti fino a voi non aiutano di certo a far chiarezza. Fatto sta che da un’accurata ricerca che fu condotta dal grande Micheal Hirst, pare che la Pietà fosse stata posta contro una delle pareti laterali della cappella e non sulla parete di fondo.

Il cardinale Jean de Bilhères-Lagraulas si preoccupò anche che fossi aiutato nella ricerca di un ottimo marmo per la realizzazione di quel gruppo scultoreo. Si prese anche la briga di inviare una lettera al gruppo degli Anziani di Lucca affinché mi agevolassero nell’impresa per l’opera destinata a “una certa Cappella quale noi intendemo fundare in San Piero di Roma nel luocho di Sancta Petronella“.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

I Macchiaioli a Milano: la grande rivoluzione della pittura italiana in mostra a Palazzo Reale

🇮🇹 Prima degli Impressionisti, i Macchiaioli cambiarono la pittura europea. Una grande mostra a Milano ne racconta la storia e l’eredità…. 🇬🇧 Before the Impressionists, the Macchiaioli changed European painting. A major exhibition in Milan recounts their history and legacy…

Giudizio Universale, al via il nuovo restauro: impalcature in Cappella Sistina

🇮🇹Il Giudizio Universale torna sotto i riflettori. In Cappella Sistina sono state montate le impalcature per la manutenzione straordinaria dell’affresco a oltre 30 anni dal celebre “restauro del secolo”. L’intervento durerà circa tre mesi… 🇬🇧The Last Judgement is back in the spotlight. Scaffolding has been erected in the Sistine Chapel for the fresco’s extraordinary…

2 febbraio: la Candelora nell’arte

🇮🇹Il giorno della Candelora, celebrato il 2 febbraio, ha ispirato nei secoli alcuni dei più intensi capolavori della storia dell’arte. Conosciuta liturgicamente come Presentazione di Gesù al Tempio, questa festa unisce simbolismo teologico, luce, attesa e rivelazione: elementi che hanno affascinato pittori, mosaicisti e iconografi dall’arte paleocristiana al Barocco… 🇬🇧Candlemas Day, celebrated on February 2nd,…

La Sala Grande era troppo bassa: lo scrissi a Cosimo I

🇮🇹Avevo ottantacinque anni all’epoca. Le mani non erano più quelle della Sistina ma la mente correva veloce, più di quando ero in piena forza. Il 25 aprile 1560, a Roma, presi carta e penna per scrivere a Cosimo I de’ Medici…

🇬🇧I was eighty-five years old at the time. My hands were no longer those…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

Leave a Reply