Quando il letterato Varchi portò in cattedra un mio sonetto
🇮🇹Era il 6 marzo del 1547, giorno del mio 72° compleanno, quando il letterato Benedetto Varchi tenne una lezione presso l'Accademia fiorentina dedicata al mio sonetto "Non ha l'ottimo artista alcun concetto"... 🇬🇧It was March 6, 1547, the day of my 72nd birthday, when the scholar Benedetto Varchi held a lesson at the Florentine Academy dedicated to my sonnet "The excellent artist has no concept"...
Sbigottito e confuso fra corpo e anima
🇮🇹Districarmi fra corpo e anima non fu semplice: un'anima celeste in un corpo fragile dinnanzi alle tentazioni... 🇬🇧Extricating myself between body and soul was not easy: a celestial soul in a fragile body faced with temptations...
Troppa bonaccia sgonfia le vele, come scrissi in versi al Vasari
Ebbene sì, troppa bonaccia sgonfia le vele come scrissi in versi al mio caro amico Giorgio Vasari. Una metafora per dirgli che spesso, per non dire sempre...
Abbruciate quelle stampe o farò mille pezzi delle vostre cose: non sono ubriaco
I miei versi li facevo leggere alle persone più care. Mi piaceva avere un loro parere in merito ma probabilmente non avrei voluto divenissero noti a tutti. Sedetevi comodi che vi racconto questa storia in cui sono coinvolti due cari amici e un me su tutte le furie...
Il libro con le mie Rime più esaustivo
Il libro più completo ed esaustivo che potete trovare in commercio con le mie Rime è quello curato da Paolo Zaja e realizzato in...
Le mie rime: un po’ di chiarezza sull’edizione seicentesca e quella attuale
🇮🇹Quando vi apprestate a leggere i miei versi, sapete realmente cosa state leggendo, quando furono pubblicati e soprattutto quale versione avete fra le mani?... 🇬🇧When you prepare to read my verses, do you really know what you are reading, when they were published and above all which version you have in your hands?...
Un gran piacer sopporta un grande affanno
L’alma n’ha ben più quiete: c’un gran piacer sopporta un grande affanno...
La caducità della vita umana in versi
🇮🇹Il 19 settembre del 1554, in età abbastanza avanzata, scrissi una lettera al Vasari in cui volli aggiungere un componimento poetico intenso...
Sol d’uno sguardo fui prigione e preda
Sol d’uno sguardo fui prigione e preda, così scrissi in uno dei miei componimenti poetici. Scriversi versi in fondo equivale a mettersi a nudo, a mostrare parti di sé che nemmeno si vorrebbero mettere sotto gli occhi degli altri....
