Se tu se’ dio
Quello che vi propongo oggi è un foglio sul quale scrissi l'abbozzo di alcuni versi dedicati a Vittoria Colonna.
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Quello che vi propongo oggi è un foglio sul quale scrissi l'abbozzo di alcuni versi dedicati a Vittoria Colonna.
Il Sogno è uno dei miei disegni più celebri che regalai a Tommaso de' Cavalieri. Tanto era apprezzato all'epoca che fu copiato da diversi artisti, fra i quali il Venusti e l'Allori
Nella prima metà del gennaio del 1561 il mi nipote Lionardo volentieri sarebbe venuto a trovarmi a Roma ma non esitai a scrivergli di starsene a casa sua: non era quello il momento più opportuno.
🇮🇹Il gruppo di Ercole e Caco che oggi vedete fare da pendant al David finto davanti all’entrata principale di Palazzo Vecchio, avrei dovuto scolpirlo io.... 🇬🇧I should have sculpted the group of Hercules and Cacus that you see today as a pendant to the fake David in front of the main entrance of Palazzo Vecchio...
Gustav Klimt, a distanza di 110 anni dalla partecipazione all'Esposizione Internazionale d'Arte del 1911 che si svolse a Torino, torna finalmente in Italia con la grande mostra "La Secessione e l'Italia".
Aperte le visite virtuali alla Torre di Pisa
La Basilica di Santa Croce mostra a fedeli, visitatori e a chi passa di lì per caso la facciata che tutti conosciamo solo dalla seconda metà dell'Ottocento.
🇮🇹Che non avessi un grande tatto è cosa nota come è noto non fossi amato per le doti diplomatiche che non possedevo. Meno noto è invece il fatto che incutevo timore pure nei papi. 🇬🇧It is well known that I did not have a great tact, as it is known that I was not loved for the diplomatic skills that I did not possess. Less well known is the fact that I instilled a feeling of fear even in the popes.
Il Rosso Fiorentino, al secolo Giovan Battista di Jacopo di Gasparre, arrivò a Roma nel 1523 per lavorare alla Cappella Cesi in Santa Maria della Pace.
Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, in un interessante video pubblicato oggi, ci racconta la storia e le peculiarità del prezioso Crocifisso del Maestro di Guadalcanàl, che dopo oltre un secolo torna visibile al pubblico nel Museo Nazionale del Bargello, all'interno della rinnovata Sala degli Avori.