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L’opera del giorno: la Cena miracolosa del Sogliani

L’opera del giorno che vi propongo oggi è la Provvidenza dei Domenicani, realizzato nel1536 da Giovanni Antonio Sogliani.

L’affresco occupa l’intera parete di fondo del refettorio del convento di San Marco, a Firenze e l’artista volle lasciare la data sull’opera con la dicitura “A[nno] s[alutis] MDXXXVI”.

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L’affresco fu realizzato realizzato dopo l’abbattimento del muro che separava il refettorio dall’ospizio, oggi nota come Sala del Beato Angelico.

Il Sogliani che ebbe modo di imparare i rudimenti della pittura nella bottega di Lorenzo di Credi. La sua intenzione era quella di dipingere la ‘Moltiplicazione dei pani e dei pesci‘. I frati del convento però vollero qualcosa di più semplice e umile, che avesse una qualche diretta attinenza con il proprio ordine.

Foto di Gianfranco Gori
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Così, il pittore Sogliani affrescò la Provvidenza dei domenicani nella prima fascia, più nota come la Cena miracolosa di San Domenico e non la classica Ultima Cena presente in tutti i cenacoli.

I frati seduti a mensa con il fondatore dell’Ordine al centro, non avevano nulla da mangiare ma miracolosamente apparvero due angeli con drappi colmi di pane.

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Nella parte superiore invece diede spazio a una Crocifissione con ai lati la Vergine, San Giovanni evangelista e inginocchiati i Santi domenicani Antonino e Caterina da Siena.

A sorprendere di più in quest’opera è la minuziosa cura di alcuni dettagli come le trasparenze del vetro dei bicchieri, i drappi tenuti fra le mani dagli angeli che contengono il pane e la resa delle ali degli angeli.

Foto di Gianfranco Gori
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L’affresco era stato sottoposto a un intervento di restauro negli anni Settanta del Novecento, indispensabile dopo gli ingenti danni causati dalla furia dell’alluvione del novembre 1966.

L’accurata campagna diagnostica preliminare fatta lo scorso hanno aveva evidenziato la necessità di un ampio intervento di pulitura e del consolidamento.

Foto di Gianfranco Gori
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Il restauro dell’opera si è concluso recentemente e la Cena miracolosa di San Domenico può essere vista in tutto il suo splendore a Firenze, nel Museo di San Marco.

Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

©Tutti i diritti sono riservati

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Work of the day: The Miraculous Supper by Sogliani

The work of the day that I propose to you today is the Providence of the Dominicans, created in 1536 by Giovanni Antonio Sogliani.

The fresco occupies the entire back wall of the refectory of the convent of San Marco, in Florence and the artist wanted to leave the date on the work with the words “A[nno] s[alutis] MDXXXVI”.

The fresco was created after the demolition of the wall that separated the refectory from the hospice, today known as the Hall of Beato Angelico.

Sogliani who had the opportunity to learn the rudiments of painting in the workshop of Lorenzo di Credi. His intention was to paint the ‘Multiplication of the loaves and fishes’. The friars of the convent, however, wanted something simpler and more humble, which had some direct connection with their order.

Thus, the painter Sogliani frescoed the Providence of the Dominicans in the first band, better known as the Miraculous Supper of Saint Dominic and not the classic Last Supper present in all cenacles.

The friars sitting at the table with the founder of the Order in the center, had nothing to eat but miraculously two angels appeared with cloths full of bread.

In the upper part instead he gave space to a Crucifixion with the Virgin on the sides, Saint John the Evangelist and the kneeling Dominican Saints Antoninus and Catherine of Siena.

What is most surprising in this work is the meticulous attention to some details such as the transparency of the glass of the glasses, the cloths held in the hands of the angels that contain the bread and the rendering of the angels’ wings.

The fresco had undergone restoration in the 1970s, which was essential after the extensive damage caused by the fury of the flood in November 1966.

The accurate preliminary diagnostic campaign carried out last year had highlighted the need for extensive cleaning and consolidation.

The restoration of the work was recently concluded and the Miraculous Supper of San Domenico can be seen in all its splendor in Florence, in the Museum of San Marco.

For the moment, yours truly Michelangelo Buonarroti bids you farewell and invites you to the next posts and on social media.

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