Leopardi e il paesaggio
Il libro di cui voglio parlarvi oggi ha come argomento principale Leopardi e il suo rapporto con il paesaggio.
Pubblicato dalla prestigiosa casa editrice fiorentina Olschki, il volume curato da Gentelli, Cesaroni e Marozzi, raccoglie gli atti del XV convegno internazionale di studi leopardiani che hanno avuto luogo a Recanati tra il 27 e il 30 ottobre 2021.
Dovete sapere che i convegni internazionali dedicati a Leopardi hanno avuto inizio nel 1862 e si svolgono ogni quattro anni per consentire agli studiosi di dibattere sul pensiero e la poetica leopardiana.
Il rapporto che Leopardi ebbe con la natura e il paesaggio si ritrova in tutte le sue opere poetiche e contribuì a formare un concetto di paesaggio poi ampliamente ripreso nell’800.
Come afferma Antonio Prete fin dalle prime pagine del corposo volume, “Il rapporto tra la luce e l’ombra, che è anima del paesaggismo nelle pitture, caratterizza di volta in volta le singole esperienze artistiche. Ed è il rapporto tra luce e ombre che avrà nella scrittura poetica di Leopardi una forte presenza. Le domande sul visibile che si pone la pittura hanno un analogo nella storia della rappresentazione poetica della natura.”
In Leopardi è approfondito il rapporto del paesaggio con il destino, soprattutto nei suoi Canti attraverso nei quali a essere protagonista è la luce lunare che evoca pensieri tutt’altro che banali.
Il volume corale, attraverso gli interventi degli studiosi, analizza in modo approfondito e non scontato tutte le sfaccettature della poetica ma anche della vita di Leopardi, nell’ottica di poter riuscire a comprendere quanto l’ambiente circostante per lui sia stato fondamentale e quanto sia stato importante nel formare il proprio pensiero.
Dagli stralci di lettere e appunti di Leopardi, emerge prepotentemente il suo disagio nel ritrovarsi in una città come Roma, lontana dal verde che circonda Recanati e da quelle stradine che era solito percorrere di notte per goderne la tranquillità.
Il libro Leopardi e il paesaggio diviene così un caposaldo per chi desidera approfondire lo studio del pensiero leopardiano ma anche per chi ha il desiderio di capire meglio la poetica del letterato.
Il volume lo trovate QUA.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
© Riproduzione riservata

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
10,00 €
-

Venezia, 29 gennaio 1996: 30 anni fa la notte in cui La Fenice fu divorata dalle fiamme
🇮🇹Nella notte del 29 gennaio 1996, un incendio devastante distrusse uno dei simboli della città, minacciando l’intero sestiere. I Vigili del Fuoco lavorarono senza sosta, affrontando canali prosciugati, fiamme incontrollabili e una sfida epica per salvare non solo il teatro, ma Venezia stessa… 🇬🇧On the night of January 29, 1996, a devastating fire destroyed one…
-

Il profeta Daniele e il peso del futuro
🇮🇹Sta leggendo il futuro. E lo sta scrivendo. Daniele è il profeta della conoscenza nella Cappella Sistina. Lo affrescai giovane, teso, attraversato dal vento e da visioni che parlano del Giudizio Universale…. 🇬🇧He’s reading the future. And he’s writing it. Daniel is the prophet of knowledge in the Sistine Chapel. I frescoed him as a…












