La Scultura del giorno: il Pescatore napoletano di Carpeaux
La scultura del giorno che vi propongo oggi è il Pescatore Napoletano di Jean-Baptiste Carpeaux, realizzata dall’artista francese nel 1863.
L’opera fu eseguita da Carpeaux per essere posizionata in pendant con un’altra scultura a tema marino: la Ragazza con la Conchiglia. Tanto fu il successo di queste due opere che ne realizzò tre versioni in marmo e diverse altre più piccole in bronzo.
Una coppia in marmo è ubicata presso la National Gallery of Art di Washington, mentre la seconda è oggi divisa tra i musei di Copenaghen e Mosca. Il terzo esemplare appartiene a una collezione della NGC di Ottawa.
Carpeaux, dopo essere arrivato all’Accademia di Francia a Roma nel 1845 per un programma di cinque anni, vincendo il Grand Prix per le sue straordinarie doti scultoree, gli fu richiesto di inviare a Parigi un suo lavoro per mostrare ai suoi insegnanti quanto le sue capacità poco a poco si stessero sviluppando.
Fu allora che inviò in terra natìa quello che divenne uno dei primi capolavori: il Pescatore Napoeltano che ride malizioso mentre porta la conchiglia all’orecchio.
Il ragazzino raffigurato ha undici anni ed è scolpito privo di vesti. Porta sul capo un berretto e si inginocchia su un terreno scabro.
Mentre tenta di ascoltare il rumore del mare dalla conchiglia che tiene con entrambe le mani, una rete da pesca è adagiata mollemente sulla gamba sinistra.
Prima di inviare il modello in gesso del Pescatore a Parigi, l’opera fu esposta a Roma e riscosse un grande successo. Carpeaux, scrivendo al caro amico Charles Laurent-Daragon si mostra entusiasta nell’aver ottenuto l’approvazione da parte dei colleghi e conclude la lettera affermando che quel Pescatore Napoletano era “la prima vittoria che svela un futuro brillante per me”.
L’opera trasposta in marmo fu presentata al Salone di Parigi nel 1863 e successivamente all’Esposizione Mondiale del 1867. In entrambe le occasioni fece un grande furore tanto che la moglie di Napoleone III, l’imperatrice Eugenia, volle acquistare la prima versione in marmo per la sua collezione personale nel 1863.
Per i momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
A seguire vi propongo due ottimi libri dedicati allo straordinario scultore e pittore Jean-Baptiste Carpeaux.
Sculpture of the day: the Neapolitan Fisherman by Carpeaux
The sculpture of the day that I propose to you today is the Neapolitan Fisherman by Jean-Baptiste Carpeaux, created by the French artist in 1863.
The work was created by Carpeaux to be placed in tandem with another marine-themed sculpture: the Girl with the Shell. Such was the success of these two works that he created three versions in marble and several smaller ones in bronze.
One marble pair is located at the National Gallery of Art in Washington, while the second is now divided between the museums of Copenhagen and Moscow. The third specimen belongs to a collection at the NGC in Ottawa.
Carpeaux, after arriving at the French Academy in Rome in 1845 for a five-year program, winning the Grand Prix for his extraordinary sculptural skills, was asked to send one of his works to Paris to show his teachers how much his capabilities were gradually developing.
It was then that he sent to his homeland what became one of his first masterpieces: the Neapolitan Fisherman who laughs mischievously while holding the shell to his ear.
The boy depicted is eleven years old and is sculpted without clothes. He wears a cap on his head and kneels on rough ground.
As he tries to listen to the sound of the sea from the shell he holds with both hands, a fishing net lies loosely on his left leg.
Before sending the plaster model of the Fisherman to Paris, the work was exhibited in Rome and met with great success. Carpeaux, writing to his dear friend Charles Laurent-Daragon, appears enthusiastic in having obtained the approval of his colleagues and concludes the letter by stating that that Neapolitan Fisherman was “the first victory that reveals a brilliant future for me”.
The work transposed into marble was presented at the Paris Salon in 1863 and subsequently at the World Exhibition of 1867. On both occasions it caused such a stir that Napoleon III’s wife, Empress Eugenie, wanted to purchase the first version in marble for his personal collection in 1863.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

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