L’esperienza medievale dell’arte: il libro
Vi propongo il libro appena uscito: “L’esperienza medievale dell’arte. Gli oggetti e i sensi”, a cura di Kessler e pubblicato da Officina Libraria
L’autore Herbert Kessler, in queste quasi 400 pagine propone un’aggiornata e ben sviluppata introduzione al mondo delle immagini nel lungo periodo del Medioevo.
Nove capitoli dedicati in cui l’autore tratta altrettanti argomenti in modo esauriente ed efficace.
Kessler non si occupa di stile nel senso estetico del termine né fa un catalogo di artisti che hanno operato nel Medioevo ma mette a fuoco la percezione dell’arte medievale attraverso dipinti, sculture, preziosi manufatti, reliquiari e manufatti dell’epoca.
Un saggio importante non solo perché è scritto da un autorevole medievalista ma anche perché l’autore non si dedica a casi studio specifici ma fa il punto su una chiave di lettura diversa delle opere, entrando nella possibilità di ricostruire in qualche modo quella che era l’esperienza del manufatto artistico nel periodo in cui veniva prodotto e nei secoli successivi alla sua realizzazione.
Nove capitoli dedicati agli oggetti prodotti, ai materiali adoperati, allo statuto di artista nel periodo medievale, allo spirito che ha indotto a realizzare i vari manufatti, alla tipologia di oggetti realizzati e molto altro ancora.
Un libro intenso, ricco di approfondimenti e spunti di studio fondamentali per comprendere meglio la produzione artistica e artigianale del lungo periodo del Medioevo.
Uno dei primi oggetti proposti è una scacchiera per un gioco da tavolo che viene presentata e descritta minuziosamente. La stessa scacchiera torna più volte nel testo, analizzata sotto punti di vista differenti. La proposta di un oggetto e la sua ripresa nelle pagine a seguire permea tutto il libro. Stessa cosa infatti accade anche per altri manufatti come nel caso degli avori di Salerno.
Non mancano riflessioni pressoché inedite del professor Kessler che vale la pena conoscere. Il volume è corredato da un ricco apparato fotografico necessario per apprezzare anche i dettagli più minuti di tutti gli oggetti, dipinti e sculture proposti.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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interessante, grazie per la segnalazione
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grazie Daniela :-*
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