Borromini e Bernini: la sfida della perfezione al cinema
Borromini e Bernini arrivano sui grandi schermi con la loro sfida alla perfezione.
Il docu film che sarà nelle sale il 15, il 16 e il 17 maggio racconta la rivoluzione architettonica di el genio solitario Borromini che cambiò per sempre l’aspetto di Roma attraverso una sfida personale alle convenzioni e ai pregiudizi, con l’umiltà di apprendere dal passato per inventare il futuro, con il coraggio di portare avanti un’idea pagandone il prezzo fino in fondo.
Lo stile di Borromini è riconoscibile, eccentrico, diverso: si distingue da quello dei contemporanei e trasuda un’austera spiritualità, con perenni allusioni che evocano l’infinito. Ma questa è però anche la storia della rivalità artistica più famosa di sempre, quella tra Borromini (1599-1667) e Bernini (1598-1680) e soprattutto la storia della rivalità di Borromini con sé stesso.
Fu un genio talmente legato alla sua arte da trasformarla in un demone che lo divorava dall’interno, fino a spingerlo a scegliere la morte, con un gesto drammatico, pur di toccare l’eternità.
Il film si snoda per le vie di Roma, tra Palazzo Barberini, San Pietro, San Carlo alle Quattro Fontane, Sant’Andrea al Quirinale, l’Oratorio di San Filippo Neri, la Basilica di San Giovanni in Laterano, Piazza Navona, la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, Villa Adriana a Tivoli e si spinge poi alla Villa-giardino di Paolo Portoghesi a Calcata, Viterbo, fino ad arrivare alla Tomba di Borromini a San Giovanni Battista dei Fiorentini, dove l’artista riposa ancor oggi.
Al viaggio visivo danno voce e pensiero le rievocazioni in chiave contemporanea, con gli attori Jacopo Olmo Antinori, Pierangelo Menci e Antonio Lanni, e gli interventi degli esperti coinvolti nel film: il critico d’arte e regista Waldemar Januszczak, l’architetto e accademico Paolo Portoghesi, il prof. della Cornell University di Roma Jeffrey Blanchard, il professore associato presso l’Università di Camerino Giuseppe Bonaccorso, la curatrice e critica d’arte Aindrea Emelife, la Professoressa di Storia dell’arte medievale e moderna alla American University di Roma Daria Borghese.
La colonna sonora originale, scritta diretta ed eseguita dal compositore e pianista Remo Anzovino, uscirà in autunno su etichetta Nexo Digital / distribuzione Believe, nella collana Nexo Soundtracks.
La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital.
Per il 2023 la Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.
Per i momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento al cinema e ai prossimi articoli.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
11 gennaio 1494: muore Domenico Ghirlandaio, l’artista che mi insegnò a dipingere
🇮🇹11 gennaio 1494 muore a Firenze Domenico Ghirlandaio, il pittore che ha raccontato il volto del Rinascimento e che ebbe me a bottega già da quando avevo 12 anni… 🇬🇧January 11, 1494, Domenico Ghirlandaio, the painter who depicted the face of the Renaissance and who had me in his workshop since I was 12, died…
-
Amore e Psiche bambini di Bouguereau: un capolavoro del Neoclassicismo tardo
🇮🇹Amore e Psiche bambini è uno dei dipinti più delicati e poetici di William-Adolphe Bouguereau, realizzato nel 1890… 🇬🇧Cupid and Psyche as Children is one of William-Adolphe Bouguereau’s most delicate and poetic paintings, created in 1890…
-
Quando i libri diventano simboli: cosa raccontano davvero nei capolavori della pittura
🇮🇹I libri nelle opere d’arte non sono mai solo dettagli fine a sé stessi. Spesso custodiscono significati nascosti, simboli di conoscenza, fede o identità. Dal Medioevo al Rinascimento, leggere nei quadri era un gesto potente e poteva avere vari significati… 🇬🇧Books in artworks are never just details for their own sake. They often hold hidden…












Grazie ❕❗
"Mi piace"Piace a 1 persona
:-*
"Mi piace""Mi piace"