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Documentario online: Pompei Ultima Scoperta con il direttore Osanna

Questo che vi propongo oggi è l’ultimo documentario Rai che porta alla scoperta del sito archeologico più importante di tutta Europa: Pompei. Grazie alla ricostruzione grafica della città prima dell’eruzione, si riescono a ripercorrere quelle strade animate da chi lì viveva quotidianamente.

Come si viveva al tempo e cosa successe prima eruttasse il Vesuvio? La terra era scossa da continui terremoti ma non solo. Ad accompagnarci in questo viaggio a ritroso nel tempo avremo una guida d’eccezione: il direttore Massimo Osanna.

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Per girare il documentario Pompei ultima scoperta diretto da Pierre Stine le telecamere hanno seguito per due anni i lavori di scavo del Parco Archeologico di Pompei. I racconti del direttore e le testimonianze inedite di vulcanologi, antropologi, archeologi, restauratori e paleografi rendono questo lavoro di documentazione ancora più prezioso e importante.

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Quel fatidico 25 ottobre del 79 d.C distrusse l’intera città causando morte e dolore ma al contempo ha permesso di poter accedere oggi a una testimonianza tangibile della vita di allora.

Il documentario Pompei ultima scoperta per la regia di Pierre Sistine potete vederlo cliccando QUA.

I libri su Pompei

Se volete addentrarvi nella storia di Pompei rivivendo quel tempo fermato per sempre dall’eruzione del Vesuvio, ho due libri da consigliarvi. Il primo che vi propongo è quello scritto da Alberto Angela: I tre giorni di Pompei; 23-25 ottobre 79 d. C. Ora per ora, la più grande tragedia dell’antichità.

In questo volume Angela ripercorre punto per punto le giornate che anticiparono la distruttiva eruzione del vulcano fino ad arrivare al momento dell’esplosione, quando si sprigionò un’energia incredibile paragonabile a 50mila bombe atomiche. Il libro lo trovate QUA.

L’altro libro che vi propongo è quello scritto dal direttore del parco archeologico Massimo Osanna: Pompei; il tempo ritrovato e le nuove scoperte edito dalla Rizzoli. Lo trovate QUA.

Il vostro Michelangelo Buonarroti per il momento vi saluta, a presto.

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