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Il volto di Dio

Che volto ha Dio? Forse nessuno, forse ha tutti quelli delle persone che ha creato oppure chissà, assomiglia a un vecchio barbuto. Me lo son chiesto a lungo prima di metter mano alla volta della Cappella Sistina.

Non trovai risposta alla domanda che rimbalzava da una parte all’altra della testa così preferii lavorar d’immaginazione e scelsi per Dio la figura del vecchio.

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Lo ritrassi come un uomo possente e vigoroso, dal pelo canuto. Già in là con gli anni ma muscoloso come l’Ercole Farnese. E poi lo vestii di rosa… sì: un autorevole uomo abbigliato con una splendida e svolazzante veste rosa che gli scivola lungo il corpo mettendo in evidenza le forme.

Nel riquadro che raffigura la Creazione di Eva, preferii aggiungere anche un mantello violetto che par più pesante della veste che porta sotto. In alcuni riquadri, per meglio rendere l’idea dei capelli svolazzanti al vento, agiunsi tratti neri a secco. La terribilità dello sguardo di Dio è la stessa che avevo pensato per il David e che pensai poi per il Mosè ma non solo.

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Se guardate bene l’immagine che segue del volto di Dio, vi renderete conto che la trasposi dal cartone alla parete adoperando la tecnica dello spolvero. Ancora si vedono i puntini lasciati dalla polvere di carbone.

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Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti per il momento vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social

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