La vostra patria è la terra, la nostra è l’idea
E chi lo sa che cos’è la scultura o l’arte in generale! Difficile riassumere in poche parole quello che l’arte suscita, spera e che fa provare a chi la crea e a chi la vive. Vi lascio una bella considerazione sull’arte e sulla differenza che intercorre fra un artista e un pensatore che ho scovato in un libro scritto da Herman Hesse, per inciso Narciso e Boccadoro, auguradomi sia di vostro gradimento.
“Le nature come la tua, dotate di sensi forti e delicati, gli ispirati, i sognatori, i poeti, gli amanti sono quasi sempre superiori a noi uomini di pensiero. La vostra origine è materna. Voi vivete nella pienezza, a voi è data la forza dell’amore e dell’esperienza viva. Noi spirituali, che pur sembriamo spesso guidarvi e dirigervi, non viviamo nella pienezza, viviamo nell’aridità.
A voi appartiene la ricchezza della vita, a voi il succo dei frutti, a voi il giardino dell’amore, il bel paese dell’arte. La vostra patria è la terra, la nostra è l’idea. Il vostro pericolo è di affogare nel mondo dei sensi, il nostro è di asfissiare nel vuoto. Tu sei un artista, io un pensatore. Tu dormi nel petto della madre, io veglio nel deserto. A me splende il sole, a te la luna e le stelle…”
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi voli pindarici








