Il David: la piazza e l’esedra
Dinnanzi a Palazzo Vecchio il mi' David ci stava proprio benino. Faceva sfigurare l'Ercole e Caco del Bandinelli talmente tanto che in pochi ancora oggi fanno fatica a ricordare cosa rappresenti quell'opera lì o addirittura chi la realizzò.
Se ci fossero stati i telefoni
Scartabellando qua e là di primo mattino ho ritrovato sotto a una pila di libri queste poche righe che scrissi a Tommaso il 28 luglio del 1533. Mi trovavo a […]
Mi compiaccio di me stesso
Ci sono giorni in cui mi guardo indietro e mi compiaccio di quello che ho realizzato in vita. Sono presuntuoso? Beh, a 451 anni dalla mia dipartita posso anche permettermelo, […]
Versi sparsi
56 Vivo della mie morte e, se ben guardo, felice vivo d’infelice sorte; e chi viver non sa d’angoscia e morte, nel foco venga, ov’io mi struggo e ardo. Il […]
La piazza del Campidoglio
Paolo III era diventato papa già da qualche anno quando attorno all'anno 1537 iniziò a sistemare nella zona del Campidoglio alcune collezioni archeologiche pregiate.
Il Mosè e il cardinale Gonzaga di Mantova
Il Cardinale di Mantova Luigi Ercole Gonzaga entrò nel mio studio romano di Via Macel de' Corvi assieme al pontefice Paolo III Farnese, eletto da poco.
Un foglio di carta già usato che vale una mostra
Fra pochi giorni verrà inaugurata una nuova mostra a Palazzo Magnani, Reggio Emilia, dal titolo ” Piero della Francesca. Il disegno tra arte e scienza “ Che c’entro io, il […]
Gradito omaggio
In questi giorni son mezzo scomparso dalla rete. Quel ventaccio maledetto che quasi una settimana fa ha fatto un mucchio di danni m’ha dato non pochi grattacapi. Adesso la connessione […]
Versi sparsi prima di tornar a narrarvi i fatti miei
66 Forse perché d’altrui pietà mi vegna, perché dell’altrui colpe più non rida, nel mie propio valor, senz’altra guida, caduta è l’alma che fu già sì degna. Né so qual […]
