Al lavoro per la fusione del Giulio II in bronzo
Era il luglio del 1507 e mi trovavo in quel di Bologna alle prese con la complicata fusione dell'immenso Giulio II in bronzo da collocare sopra il portale di San Petronio.
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Era il luglio del 1507 e mi trovavo in quel di Bologna alle prese con la complicata fusione dell'immenso Giulio II in bronzo da collocare sopra il portale di San Petronio.
Italia, viaggio nella bellezza è il programma di Rai5 dedicato al patrimonio culturale del nostro Paese.
Se come dalle mie parti piove e dovete passare il pomeriggio a casa, vi propongo un interessante documentario dedicato a Leonardo da Vinci e la sua permanenza milanese.
🇮🇹Il 2 maggio del 1519 Leonardo da Vinci passò a miglior vita ad Amboise in Francia, nel piccolo castello di Clos-Luce. 🇬🇧On 2 May 1519 Leonardo da Vinci passed away in Amboise in France, in the small castle of Clos-Luce.
Finalmente ieri è stata inaugurata la mostra Dante la visione dell'Arte negli spazi dei Musei San Domenico a Forlì e oggi apre i battenti al pubblico fino all'11 luglio.
🇮🇹La fontana più antica di Roma, ancora funzionante, è quella che si trova davanti alla basilica di Santa Maria in Trastevere... 🇬🇧The oldest fountain in Rome, still working, is the one located in front of the basilica of Santa Maria in Trastevere...
Ogni tanto il mi nipote Lionardo mi inviava formaggi da Firenze, vino e altre prelibatezze ma a volte non ero io il destinatario finale...
Il 28 aprile del 1140 fu consacrata la Cappella Palatina, complesso architettonico all'interno del Palazzo dei Normanni, edificato nella parte più antica di Palermo. Fu fatta costruire da Ruggiero II d'Altavilla, il primo re normanno di Sicilia e sempre per suo volere dedicata a San Pietro Apostolo.
🇮🇹Il disegno che vi propongo ha a che fare con lo studio di un ignudo che poi affrescai nella volta della Sistina. 🇬🇧The drawing that I propose to you has to do with the study of a nude which I later frescoed in the vault of the Sistine Chapel.
La meravigliosa quadriga che decora la facciata della Basilica di San Marco a Venezia è un'opera che ha alle spalle una lunga storia di vinti e vincitori. In realtà i quattro cavalli che vediamo oggi sono una fedele riproduzione di quelli originali, spostati all'interno del Museo di San Marco per questioni conservative dagli anni Ottanta del Novecento.