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Modigliani arriva a Perugia

In questa calda estate 2025, Amedeo Modigliani porta un po’ di aria fresca a Perugia con le sue innovazioni. La sua vita, la poetica dei dipinti e la ricerca dell’artista labronico verranno raccontate in una mostra che culmina con uno dei suoi dipinti più affascinanti: Nu couché.

La mostra aprirà i battenti al pubblico da domani 3 luglio fino al 15 settembre 2025 e offrirà ai visitatori l’occasione di approfondire la conoscenza della vita di Modigliani e delle sue relazioni con i colleghi parigini.

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Modigliani ebbe un’esistenza complessa, segnata da malattie, rifiuti ma anche costellata di successi.

Per l’occasione arriveranno a Perugia otto opere di Modigliani, tra cui alcuni preziosi disegni in prestito dal FAI-Fondo Ambiente Italiano e dal Castello Sforzesco di Milano, in cui il pittore indaga il corpo femminile, ritratto in pose che alludono a quelle di sculture classiche, come l’Afrodite accovacciata o le Cariatidi.

Per illustrare questi rapporti iconografici, giungeranno alla Galleria Nazionale dell’Umbria una Afrodite accovacciata dal Parco Archeologico di Ostia Antica e una colonna lignea dorata a forma di sirena bifida dal Castello Bufalini di San Giustino (PG).

Il nudo sdraiato, soggetto più volte ripreso dall’artista, evoca la Venere distesa che da Tiziano in poi, divenne l’emblema della sensualità e della seduzione nella storia dell’arte.

In mostra saranno presenti le modelle distese di Modigliani a confronto con immagini della Venere dormiente in prestito dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna e dalla Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia.

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Nel corso della sua formazione, Modigliani ha avuto l’occasione di ammirare dal vero sia le sculture antiche sia i dipinti veneziani, mentre a Parigi ha subì il fascino dell’arte proveniente dai paesi del continente africano, rappresentata in mostra da alcune maschere provenienti dal Congo e dal Gabon in prestito dal Museo delle Civiltà di Roma, esposte alla Biennale di Venezia del 1922.

Tra i capolavori presenti a Perugia, sarà esposto il Ritratto di Monsieur Chéron, eseguito con molta probabilità intorno al 1915, in un momento di grande produzione ritrattistica di Modigliani il quale, a causa dei peggioramenti del proprio stato di salute, aveva ormai completamente abbandonato la scultura in pietra. La tela, in prestito dalla Fondazione Palazzo Maffei di Verona, presenta la tipica stilizzazione modiglianesca, strettamente correlata alla passione dell’autore per le maschere africane.

Attraverso un concentrato nucleo di opere, emergerà la profondità del lavoro di questo grande maestro, che nella sua breve vita ha saputo elaborare un linguaggio personale non immune dall’osservazione del passato e dallo studio di modelli capaci di esaltare in modo puntuale e profondo la complessità del corpo umano.

Il dipinto Nu couché, 1917-1918

Nonostante non esista una prova documentaria certa, la donna raffigurata in questo dipinto potrebbe essere la pittrice francese Jeanne Hébuterne, modella e compagna di Amedeo Modigliani.

L’artista la conobbe verso il 1916 all’Accademia Colarossi, fondata a Parigi alla fine dell’Ottocento dallo scultore italiano Filippo Colarossi. In quella scuola si favoriva lo sviluppo di nuovi linguaggi e si praticava, come in ambito accademico, lo studio del nudo dal vero, permesso anche alle giovani allieve.

Il Nu couché di Modigliani è il suo studio dell’anatomia femminile rivisto in una personalissima chiave di lettura.

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Dipinse il soggetto probabilmente nell’appartamento parigino di rue Joseph Bara 3, affittato nel 1916 dal suo mercante Léopold Zborowski per consentire a Modigliani di concentrarsi nel lavoro.

La donna è distesa su un divano che il pittore rappresenta attraverso veloci pennellate, quasi a comporre delle aree di colore astratte disposte intorno alla modella. IL segno scuro definisce le linee del corpo mentre viene posto l’accento sulla sensualità del seno, della bocca dischiusa e delle mani sotto al mento.

GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
Perugia, corso Pietro Vannucci, 19
Orari di apertura: dal lunedì alla domenica, dalle 8:30 alle 19:30.
La biglietteria chiude alle 18:30.
Informazioni: T +39 075 58668436; gan-umb@cultura.gov.it

Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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Modigliani arrives in Perugia

In this hot summer of 2025, Amedeo Modigliani brings a bit of fresh air to Perugia with his innovations. His life, the poetics of his paintings and the artistic research of the artist from Livorno will be told in an exhibition that culminates with one of his most fascinating paintings: Nu couché.

The exhibition will open its doors to the public from tomorrow, July 3 until September 15, 2025 and will offer visitors the opportunity to learn more about Modigliani’s life and his relationships with his Parisian colleagues.

Modigliani had a complex existence, marked by illnesses, rejections but also studded with successes.

For the occasion, eight works by Modigliani will arrive in Perugia, including some precious drawings on loan from the FAI-Fondo Ambiente Italiano and the Castello Sforzesco in Milan, in which the painter investigates the female body, portrayed in poses that allude to those of classical sculptures, such as the Crouching Aphrodite or the Caryatids.

To illustrate these iconographic relationships, a Crouching Aphrodite from the Archaeological Park of Ostia Antica and a gilded wooden column in the shape of a forked siren from the Castello Bufalini in San Giustino (PG) will arrive at the Galleria Nazionale dell’Umbria.

The reclining nude, a subject often portrayed by the artist, evokes the reclining Venus who, from Titian onwards, became the emblem of sensuality and seduction in the history of art.

The exhibition will feature Modigliani’s reclining models compared with images of the Sleeping Venus on loan from the Pinacoteca Nazionale in Bologna and the Galleria Franchetti at the Ca’ d’Oro in Venice.

During his training, Modigliani had the opportunity to admire both ancient sculptures and Venetian paintings in person, while in Paris he was fascinated by art from the countries of the African continent, represented in the exhibition by some masks from Congo and Gabon on loan from the Museo delle Civiltà in Rome, exhibited at the Venice Biennale in 1922.

Among the masterpieces present in Perugia, the Portrait of Monsieur Chéron will be exhibited, most likely executed around 1915, at a time of great portrait production by Modigliani who, due to the deterioration of his health, had by then completely abandoned stone sculpture. The canvas, on loan from the Fondazione Palazzo Maffei in Verona, presents the typical Modiglianesque stylization, closely related to the author’s passion for African masks.

Through a concentrated core of works, the depth of the work of this great master will emerge, who in his short life was able to develop a personal language not immune from the observation of the past and the study of models capable of exalting the complexity of the human body in a timely and profound way.

The painting Nu couché, 1917-1918

Although there is no certain documentary evidence, the woman depicted in this painting could be the French painter Jeanne Hébuterne, model and companion of Amedeo Modigliani.

The artist met her around 1916 at the Colarossi Academy, founded in Paris at the end of the nineteenth century by the Italian sculptor Filippo Colarossi. In that school, the development of new languages ​​was encouraged and, as in an academic context, the study of the nude from life was practiced, also permitted to young students.

Modigliani’s Nu couché is his study of female anatomy revisited in a very personal key of interpretation.

He probably painted the subject in the Parisian apartment at 3 rue Joseph Bara, rented in 1916 by his dealer Léopold Zborowski to allow Modigliani to concentrate on his work.

The woman is lying on a sofa that the painter represents with quick brushstrokes, almost as if composing abstract areas of color arranged around the model. The dark mark defines the lines of the body while the emphasis is placed on the sensuality of the breast, the open mouth and the hands under the chin.

GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA
Perugia, corso Pietro Vannucci, 19
Opening hours: Monday to Sunday, from 8:30 to 19:30.
The ticket office closes at 18:30.
Information: T +39 075 58668436; gan-umb@cultura.gov.it

For now, yours always Michelangelo Buonarroti bids you farewell, making an appointment with you in the next posts and on social media.

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