Vi porto a Sant’Angelo, nel Paese delle Fiabe
‘Per quanto tempo è per sempre? A volte, solo un secondo’, chiese Alice e rispose il Bianconiglio. Questa è la storia di un paese quasi dimenticato, con case abbandonate a se stesse e abitato da poche persone, che all’improvviso diventa uno dei borghi più visitati della Tuscia.
Non è una fiaba come quella di Alice nel paese delle meraviglie ma una realtà che va avanti da diversi anni a Sant’Angelo di Roccalvecce, più noto come il Paese delle Fiabe.
Grazie all’intuizione geniale dei due fratelli Chiovelli e del loro cugino, un piccolo paese destinato a diventare presto disabitato, è divenuta una delle mete più ambite di quella zona, visitato ogni anno da centinaia di turisti provenienti da ogni angolo del mondo.
Qual è stata l’idea che ha cambiato il destino di Sant’Angelo che pareva ormai segnato?
Realizzare sulle pareti delle abitazioni murales con le fiabe più belle di sempre.
Ho avuto il piacere di intervistare l’ideatrice Paola Chiovelli ù, chiedendogli non solo come questa straordinaria avventura sia iniziata, come sia stata accolta dai residenti ma anche se ha incontrato delle difficoltà lungo il percorso, quali siano i murales che ama di più e molto altro ancora.
Ve ne parlo nel dettaglio sul magazine L’Ordinario. Cliccate QUA: buona lettura
I’ll take you to Sant’Angelo, the Land of Fairy Tales
‘How long is forever? Sometimes, just a second’, asked Alice and the White Rabbit replied. This is the story of an almost forgotten village, with houses abandoned to themselves and inhabited by a few people, which suddenly becomes one of the most visited villages in Tuscia.
It is not a fairy tale like that of Alice in Wonderland but a reality that has been going on for several years in Sant’Angelo di Roccalvecce, better known as the Land of Fairy Tales.
Thanks to the brilliant intuition of the two Chiovelli brothers and their cousin, a small village destined to soon become uninhabited, has become one of the most sought-after destinations in that area, visited every year by hundreds of tourists from every corner of the world.
What was the intuition that changed the destiny of Sant’Angelo that seemed sealed? To create murals on the walls of the houses with the most beautiful fairy tales ever.
I had the pleasure of interviewing the creator Paola Chiovelli asking her not only how this extraordinary adventure began, how it was welcomed by the residents but also if she encountered any difficulties along the way and which murals she loves the most.
I talk about it in detail in the magazine L’Ordinario. Click HERE: happy reading

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E’ uno dei tanti borghi che ho in programma di visitare negli anni a venire, bellissimo! 😊😊👍👍👍👍😉😉👏👏👏👏
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stupendo, se ha la possibilità di visitarlo non se la lasci sfuggire :-*
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