Ecco il libro che racconta la traversata dell’Oceano Atlantico della Pietà Vaticana
Il giornalista Orazio La Rocca ha appena dato alle stampe un interessante volume in cui ha voluto raccontare tutta ma proprio tutta la storia della tanto epica quanto discussa traversata oceanica della Pietà Vaticana.
Un’impresa che portò con sé grandi entusiasmi e feroci critiche, mai più ripetuta. Come scrive nella postfazione Fuksas “Il primo e ultimo viaggio della Pietà fuori dal Vaticano che ancora oggi desta enorme interesse e continua a far discutere”
Il libro dal titolo “In viaggio con la Pietà”, edito da San Paolo Edizioni, esce alla vigilia di quel 4 aprile 1964, giorno in cui l’opera che mi diede la fama, uscì dallo Stato Vaticano con destinazione New York. Sono trascorsi sessant’anni da allora ma quel trasloco temporaneo ha fatto rimanere i cuori sospesi di molti e ancora continua a far discutere.
La Pietà Vaticana rimase sei mesi all’Expo di New York e fu vista da più di 27 milioni di persone.
Lo spostamento dell’opera, come racconta il giornalista La Rocca, fu concesso da Giovanni XXIII e poi confermata dal successore papa Paolo VI. L’opera fu fatta scendere dal piedistallo sotto la sorveglianza di Vacchini, ingegnere della Fabbrica di San Pietro, mediante delle assi e delle tavole unte con del sapone.
La complessa operazione di incasso fu eseguita dai fratelli Minguzzi che provvidero a collocare l’opera in una cassa di legno, rivestito internamente con lastre di polistirene. Gli spazi vuoti che rimasero fra l’opera e la struttura vennero poi riempiti con palline di polistirolo molto piccole che andarono a occupare ogni piega del sudario, penetrarono fra le dita aperte della Madre di Dio e contribuirono a rendere stabile la posizione della scultura.
Una volta caricata a bordo di un mezzo della ditta Gondrand, la cassa contenente la Pietà fu portata con la scorta fino al porto di Napoli dove venne imbarcata sul ponte della nave Cristoforo Colombo.
Nel libro “In viaggio con la Pietà”, l’autore descrive minuziosamente tutti i passaggi di quel colossale trasloco temporaneo facendo rivivere quei momenti di sessant’anni fa. Un volume ben scritto, appassionante e piacevole da leggere.
La prefazione è stata scritta da Barbara Jatta, attuale direttrice dei Musei Vaticani, e mette in luce fin dalle prime righe messe nero su bianco l’importanza dell’opera che quotidianamente viene vista da 40mila persone per un totale di 14milioni di visitatori in un solo anno.
All’interno del volume è presente un apparato fotografico con alcuni scatti inediti e altri poco noti di quell’impresa titanica che vide attraversare l’oceano a una delle sculture più famose del mondo: la mia Pietà Vaticana.
Se anche voi volete leggere il libro “In viaggio con la Pietà”, lo trovate QUA.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
Quando i libri diventano simboli: cosa raccontano davvero nei capolavori della pittura
🇮🇹I libri nelle opere d’arte non sono mai solo dettagli fine a sé stessi. Spesso custodiscono significati nascosti, simboli di conoscenza, fede o identità. Dal Medioevo al Rinascimento, leggere nei quadri era un gesto potente e poteva avere vari significati… 🇬🇧Books in artworks are never just details for their own sake. They often hold hidden…
-
Il Giudizio Universale di San Lorenzo: l’ultimo capolavoro dei Medici nella Firenze del Settecento
🇮🇹Nella Cupola di San Lorenzo, un affresco settecentesco segna l’addio dei Medici: il Giudizio Universale di Vincenzo Meucci… 🇬🇧In the Dome of San Lorenzo, an eighteenth-century fresco marks the farewell of the Medici: Vincenzo Meucci’s Last Judgement…
-
Andrea del Sarto, il pittore senza errori, e il suo dipinto più enigmatico agli Uffizi
🇮🇹La Madonna delle Arpie di Andrea del Sarto, il “pittore senza errori” secondo Vasari in realtà non raffigura ciò che la dicitura proclama ma sono invece le locuste dell’Apocalisse… 🇬🇧 Andrea del Sarto’s Madonna of the Harpies, the “painter without errors” according to Vasari, doesn’t actually depict what the caption proclaims, but rather the locusts…



















1 commento »