Il giovinetto Cecchino Bracci
Cecchino Bracci era un giovinetto dalle buone maniere, assai bravo che venne a imparar da me l’arte della scultura. Aveva solo sedici anni quando morì all’improvviso e lasciò vuota la […]
In mille e mille pezzi
Questa mattina già in giro con l’ombrello per le strade fiorentine, voglio riproporvi qualche verso mio mentre un cielo ancora tinto del nero della notte promette tempesta. Il vostro Michelangelo […]
Pace sanza oro e sanza sete alcuna
Avete una vaga idea di quante cose si possano apprendere da un gregge di pecore al pascolo? Ho tentato di spiegarvelo con questi versi che vorrei leggeste: un’ode alla semplicità […]
Trista sorte
Quanto sare’ men doglia il morir presto che provar mille morte ad ora ad ora, da ch’in cambio d’amarla, vuol ch’io mora! Ahi, che doglia ‘nfinita sente ‘l mio cor, […]
Quinci oltre mi legò, quivi mi sciolse
Stamani il buongiorno voglio darvelo con versi miei. Certo non solo allegri né tanto meno di buon auspicio ma d’altro canto cosa pretendete da uno che per tutta la vita […]
Pudico core
Ben può talor col mie ‘rdente desio salir la speme e non esser fallace, ché s’ogni nostro affetto al ciel dispiace, a che fin fatto arebbe il mondo Iddio? Qual […]
Adunche a venir meno
Qui son morto creduto; e per conforto del mondo vissi, e con mille alme in seno di veri amanti; adunche a venir meno, per tormen’ una sola non son morto. […]
E questo mi spaventa
– Beati voi che su nel ciel godete le lacrime che ‘l mondo non ristora, favvi amor forza ancora, o pur per morte liberi ne siete? – La nostra etterna […]
Per cangiar vita, amor, costume o sorte
Carico d’anni e di peccati pieno e col trist’uso radicato e forte, vicin mi veggio a l’una e l’altra morte, e parte ‘l cor nutrisco di veleno. Né propie forze […]
