La Girandola di Roma per San Pietro e Paolo
“La Meraviglia del Tempo”: ecco cos’era la Girandola di Castel Sant’Angelo che si svolgeva in occasione di San Pietro e Paolo. Correva l’anno 1481...
Poca virtù non la comprende
I’ l’ho, vostra mercè, per ricevutoe hollo letto delle volte venti. Tal pro vi facci alla natura i denti,co’ ‘l cibo al corpo quand’egli è pasciuto. I’ ho pur, poi ch’i’ vi […]
Daniele
Daniele è uno dei profeti maggiori che affrescai nella volta della Cappella Sistina. Aveva la capacità di interpretare i sogni per capire e predire cosa sarebbe avvenuto nel futuro. Proprio […]
Grazie a ciascuno di voi
Come vi ho raccontato QUA, per un mese sarò bloccato su Facebook a causa della loro ignorante censura, più bigotta dell’esito del Concilio di Trento. Mi preme però ringraziare uno […]
Le opere mie a casa vostra con Bimago… o quasi
Le pareti bianche mi rendono inquieto, più malinconico del solito e poco creativo. Mi rimane difficile anche solamente prendere carta e penna per scrivere due parole a un amico caro […]
Io, Vittoria Colonna e gli spirituali: la recensione
“Michelangelo, Vittoria Colonna e gli spirituali" è il libro scritto da Maria Forcellino che approfondisce e indaga sui rapporti di profonda intesa che avevo stretto con Vittoria Colonna, con il cardinale Reginald Pole, Morone e il nutrito gruppo dei cosiddetti spirituali...
Ceci rossi e bianchi
Di lettere ne scrissi tante… e che ci volete fare: l’unico modo di comunicare a distanza era quello di scrivere i discorsi sulla carta che olretutto costava un occhio della […]
21 maggio 1972: il giorno in cui per la Pietà non ci fu pietà
Erano le undici e mezzo del mattino di domenica 21 maggio 1972, giorno di Pentecoste. Il geologo australiano di origini ungheresi Laszlo Toth con problemi psichiatrici, saltò al di là della balaustra e andò a colpire ripetutamente la mia Pietà con un martello.
Il ritratto che mi fece Daniele da Volterra
Daniele Ricciarelli da Volterra, passato alle cronache come il Braghettone, per essersi occupato delle coperture delle impudicizie del mio Giudizio, era un caro amico mio.
