A far del bene ai micci…
Questa è la lettera che scrissi a Pietro Grondi nel gennaio del 1524 in merito alla posizione di un certo Stefano. Era un mio collaboratore quando lavoravo alla Sagrestia Nuova […]
43 fiaschi di Trebbiano
Mangiare non era una mia passione. Da ragazzetto, la pratica che avevo di studiare i cadaveri di notte con quell’odore nauseabondo e la continua visione di quei corpi sezionati a […]
Speravo di tornare a Firenze in vecchiaia
Scartabellando un po’ di lettere, oggi mi sono ritrovato in mano questa che scrissi a Cornelia Colonelli che si trovava a Casteldurante. La signora Cornelia voleva mandarmi il su’ figliolo affinché […]
Per messer Tommaso
Vi ripropongo una lettera che scrissi da Firenze a Tommaso de’ Cavalieri che si trovava a Roma qualche annetto fa: era il 28 luglio del 1533. Firenze, 28 luglio 1533 […]
Mai contenti
I mi' fratelli e il mi babbo non eran mai contenti: sempre soldi volevano
Giovan Simone tu non mi piaci più
Che disastro il mi fratello Giovan Simone: disubbidiente e capriccioso come un bimbetto, insofferente e pure scialacquatore. Mi facevo in quattro per rendere la vita della famiglia a Firenze più […]
Di che sorte sia la vita mia
… e non so di che sorte sia la vita mia: perché sto sempre solo, vo poco actorno e non parlo a persona. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che ha […]
Impegni da portare a termine
Di lettere ne scrissi davvero tante, fiumi e fiumi di carta disegnata con una grafia sottile e ricercata. Mica come il mi nipote Lionardo con quella sua calligrafia da gallina […]
Le lettere che mi inviava il Vasari per conto di Cosimo I
Me ne andati da Firenze per non farvi più ritorno se non da morto. Lasciai le mie commissioni fiorentine a metà e un Cosimo I che non sapeva più come […]
