Vai al contenuto

Giudizio Universale e Volta della Sistina: due tecniche pittoriche a confronto

Impasti cromatici ricchi, stesi con pennellate molto grasse, veloci e graffianti. Ecco come scelsi di affrescare la contro-parete del Giudizio Universale.

Mentre nella volta avevo adoperato colori assai diluiti creando sottilissime pellicole pittoriche tanto da far pensare agli acquerelli, per il Giudizio cambiai metodologia.

Stesi i colori sopra un intonaco molto stretto e compatto impiegando ben 456 giornate di lavoro.

Annunci

Nella volta le correzioni e i pentimenti sono rari mentre nel Giudizio sono numerosi.

Dipinsi a secco gli elementi che attraversavano più giornate e adoperai lo stesso modo per stendere tutti quei colori che mal tollerano la basicità dell’idrato di calcio come per esempio il giallo della Mandorla di Cristo. Lo sapevate?

Annunci

È ipotizzabile pensare che dipinsi a secco anche alcune rifiniture fra una giornata e l’altra per evitare i salti di tono. Purtroppo oggi quei ritocchi sono andati perduti a causa degli innumerevoli interventi che si sono ripetuti nel corso dei secoli e a causa dell’azione di strappo provocata dalle colle animali stese in diverse occasioni.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Last Judgment and Sistine Vault: two pictorial techniques compared

Rich chromatic mixtures, spread with very fat, fast and scratchy brushstrokes. This is how I chose to fresco the counter-wall of the Last Judgment.

While in the vault I had used very diluted colors, creating very thin pictorial films so as to make one think of watercolors, I changed methodology for the Judgment. I spread the colors on a very tight and compact plaster, taking 456 days of work.

Annunci

In the vault corrections and repentances are rare while in the Judgment they are numerous. I dry-painted the elements that spanned several days and used the same way to apply all those colors that poorly tolerate the basicity of calcium hydrate, such as the yellow of Christ’s Almond. Did you know?

It is conceivable that I dry painted some finishes between one day and the next to avoid jumps in tone. Unfortunately, today those adjustments have been lost due to the countless interventions that have been repeated over the centuries and due to the tearing action caused by the animal glues laid out on several occasions.

Annunci

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

  • 30 gennaio 1710: la nascita dell’uomo che ideò la straordinaria Cappella Sansevero

    30 gennaio 1710: la nascita dell’uomo che ideò la straordinaria Cappella Sansevero

    🇮🇹30 gennaio 1710: nasce a Torremaggiore Raimondo di Sangro. Principe, scienziato, inventore, visionario ma soprattutto l’uomo che trasformò un piccolo oratorio nella Cappella Sansevero, uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Napoli. L’arte diventa enigma. Il marmo sembra carne… 🇬🇧January 30, 1710: Raimondo di Sangro was born in Torremaggiore. Prince, scientist, inventor, visionary, but…

  • ‘Non degno di un tanto uomo’: la durissima critica di Canova al mio Bacco

    ‘Non degno di un tanto uomo’: la durissima critica di Canova al mio Bacco

    🇮🇹Nel 1815 Canova attaccò il Bacco che avevo scolpito a Roma per il cardinale Riario definendolo privo di stile e armonia. Una polemica che rivela due idee opposte di arte e corpo… 🇬🇧In 1815, Canova attacked the Bacchus I had sculpted in Rome for Cardinal Riario, calling it lacking in style and harmony. A controversy…

  • Venezia, 29 gennaio 1996: 30 anni fa la notte in cui La Fenice fu divorata dalle fiamme

    Venezia, 29 gennaio 1996: 30 anni fa la notte in cui La Fenice fu divorata dalle fiamme

    🇮🇹Nella notte del 29 gennaio 1996, un incendio devastante distrusse uno dei simboli della città, minacciando l’intero sestiere. I Vigili del Fuoco lavorarono senza sosta, affrontando canali prosciugati, fiamme incontrollabili e una sfida epica per salvare non solo il teatro, ma Venezia stessa… 🇬🇧On the night of January 29, 1996, a devastating fire destroyed one…

Annunci

Leave a Reply