Per troppa fede mi privai di me
Indarno spera, come ‘l vulgo dice, chi fa quel che non de’ grazia o mercede. Non fu’, com’io credetti, in vo’ felice, privandomi di me per troppa fede, né spero […]
Tu ‘l sai quant’io son poco
Stamani voglio augurarvi una lieta giornata iniziando in versi antichi che scrissi per Tommaso de’ Cavalieri. Di te me veggo e di lontan mi chiamo per appressarm’al ciel dond’io derivo, […]
Co’ tuo sguardi più presto ancide quante vien più tardi
Non altrimenti contro a sé cammina ch’i’ mi facci alla morte, chi è da giusta corte tirato là dove l’alma il cor lassa; tal m’è morte vicina, salvo più lento […]
Da vivo avrei permesso la pubblicazione dei miei versi?
Tanto si è discusso e dibattuto sulle mie poesie, sulla loro interpretazione e ancor di più sulla questione della pubblicazione. Solo pochi miei contemporanei ebbero la sorte di poter leggere […]
L’umile gente ‘l corpo ha d’oro e d’adamante ‘l core
Nuovo piacere e di maggiore stima veder l’ardite capre sopr’un sasso montar, pascendo or questa or quella cima, e ‘l mastro lor, con aspre note, al basso, sfogare el cor […]
Più presto ancide quante vien più tardi
Non altrimenti contro a sé cammina ch’i’ mi facci alla morte, chi è da giusta corte tirato là dove l’alma il cor lassa; tal m’è morte vicina, salvo più lento […]
Viver molto più val con dura sorte
Se costei gode e tu solo, Amor, vivi de’ nostri pianti, e s’io, come te, soglio di lacrime e cordoglio e d’un ghiaccio nutrir la vita mia; dunche, di vita […]
Le cose che non sono
Tu mi da’ di quel c’ognor t’avanza e vuo’ da me le cose che non sono Il vostro Michelangelo Buonarroti che stamani è già al secondo caffè della giornata
Le favole del mondo
Le favole del mondo m’hanno tolto il tempo dato a contemplare Iddio, né sol le grazie suo poste in oblio, ma con lor, più che senza, a peccar volto. Quel […]
