E s’i’ cangiassi stato
Perché pur d’ora in ora mi lusinga la memoria degli occhi e la speranza, per cui non sol son vivo, ma beato; la forza e la ragion par che ne […]
Eterea bellezza e mortali dolori
La bellezza salverà il mondo come spesso si suol dire? Lo dubito.
Se ci fossero stati i telefoni
Scartabellando qua e là di primo mattino ho ritrovato sotto a una pila di libri queste poche righe che scrissi a Tommaso il 28 luglio del 1533. Mi trovavo a […]
Il prigione Atlante
L’Atlante: eccolo lì assieme agli altri prigioni nel corridoio che porta alla Tribuna del David, nella Galleria dell’Accademia di Firenze. Sembra che faccia uno sforzo tremendo nel sorreggere quell’immenso blocco […]
La perfezione è di questo mondo
A volte, quando non ho nient’altro di meglio da fare, me ne vado a spasso per le strade della mia città a scrutare i volti dei turisti. Mi metto in […]
La mia vita da miserabile
Cercando fra un mucchio di carte un vecchio foglio che ancora non son riuscito a trovare, mi son imbattuto in questi versi che scrissi quando vivevo nella mia casetta assai […]
I prigioni di Firenze
Quando passai a miglior vita, nel 1564, i miei prigioni si trovavano tutti nello studio fiorentino di via Mozza. Alcuni li avevo già portati a buon punto mentre altri erano […]
Mi trapassa il cuore senza sfiorarmi
Prima di andare a prepararmi da desinare vo’ lasciarvi questi versi appassionati, frutto della mia penna. Non ho mai capito cosa fosse l’amore ma son certo d’averlo provato. 8 Come […]
Il prigione ribelle e l’animo mio
In tutte le mie sculture, nei dipinti, negli affreschi e finanche nelle architetture che ho progettato ho messo un pezzo di me, della mia anima e dei miei pensieri del momento.
