Trista sorte
Quanto sare’ men doglia il morir presto che provar mille morte ad ora ad ora, da ch’in cambio d’amarla, vuol ch’io mora! Ahi, che doglia ‘nfinita sente ‘l mio cor, […]
E questo mi spaventa
– Beati voi che su nel ciel godete le lacrime che ‘l mondo non ristora, favvi amor forza ancora, o pur per morte liberi ne siete? – La nostra etterna […]
Negli occhi ha’ tutto ‘l paradiso
La vita del mie amor non è ‘l cor mio, c’amor di quel ch’i’ t’amo è senza core; dov’è cosa mortal, piena d’errore, esser non può già ma’, nè pensier […]
E in cenere mi riduce poco a poco
Qual meraviglia è, se prossim’al foco mi strussi e arsi, se or ch’egli è spento di fuor, m’affligge e mi consuma drento, e ‘n cener mi riduce a poco a […]
Oggi come ieri: 452 anni dal mio maestoso funerale
Son passati esattamente 452 anni dalle mie esequie. Era il 14 Luglio del 1564 quando tutta Firenze si strinse attorno al mio catafalco funebre. A Benedetto Varchi fu commissionato il […]
Io vengo per goderti più da presso
Ovvia incomincia un’altra giornata. Cosa porterà in dono? Cosa ci sottrarrà? Intanto vi scrivo qualche verso infiammato dalla mia Firenze e mi vado a bere il secondo caffè. Ci si […]
Dal pianto al riso
In una città sempre più blindata dove la presenza militare è ovunque, vi scrivo qualche verso nella speranza che le cose prendano una piega diversa anche se sperare non vuol […]
Del foco, di ch’i’ parlo, ho gran ventura
Sol pur col foco il fabbro il ferro stende al concetto suo caro e bel lavoro, né senza foco alcuno artista l’oro al sommo grado suo raffina e rende; né […]
Il cor lasso con voi, che non è mio
Com’arò dunche ardire senza vo’ ma’, mio ben, tenermi ‘n vita, s’io non posso al partir chiedervi aita? Que’ singulti e que’ pianti e que’ sospiri che ‘l miser […]
