Lo stupore e la bellezza

Quando iniziai a metter mano al David avevo ventisei anni. L’incarico mi venne dato in via ufficiale il 16 agosto del 1501. Ero già uno scultore assai apprezzato in quel […]

Il mio David in bronzo perduto

Con la lavorazione del bronzo non ero un asso ma nonostante questo mi affidarono la realizzazione di un bel David. Fu la Signoria repubblicana a commissionarmi quest’opera in bronzo nel […]

Il petto vo bagnando spesso

 Grato e felice, a’ tuo feroci mali ostare e vincer mi fu già concesso; or lasso, il petto vo bagnando spesso contr’a mie voglia, e so quante tu vali. E […]

Anni disperatissimi in quel di Seravezza

Stamani mi son messo a consultare vecchie carte che avevo sotto mano o meglio, erano finite sotto una panca e me l’ero proprio scordate. Si tratta di lettere che scrissi […]

Il David e il Vasari

…Perché in essa sono contorni di gambe bellissime et appiccature e sveltezza di fianchi divine; né ma’ più s’è veduto un posamento sì dolce né grazia che tal cosa pareggi, […]

Il verbale della collocazione del David

Il 14 maggio del 1504 venne decisa finalmente la collocazione del mio David. In realtà m’era stato commissionato dall’Arte della Lana per essere posizionato presso il duomo di Santa Maria […]

La Cappella Sistina prima di me

Prima che venissi chiamato ad affrescare la volta e poi la parete dell’altare, la Cappella Sistina appariva molto diversa da come la vedete oggi. Fu Papa Sisto IV della Rovere, […]