Impressionisti segreti: ecco il docu-film
Se oggi pomeriggio piove a dirotto come qua da me e volete trascorrere un po’ di tempo in modo piacevole e costruttivo, vi propongo il docu-film dal titolo “Impressionisti Segreti”.
Questo interessante documentario propone un approfondimento sulla rivoluzione artistica del movimento impressionista. Attraverso un viaggio immersivo nell’intimità degli artisti impressionisti, il film consente di scoprire dettagli inediti sul loro straordinario lavoro.
Con questa prospettiva complementare all’esperienza dal vivo,è possibile apprezzare al meglio aspetti nascosti delle loro opere e approfondire la comprensione del movimento artistico rivoluzionario.
La bellezza dell’arte sta nel sorprenderci sempre anche quando ci si trova dinnanzi ad artisti noti e capolavori di cui pensiamo di sapere già tutto. Tuttavia, ci sono ancora misteri da svelare, dettagli e storie da apprendere. “Impressionisti Segreti” è il docufilm che è stato girato in occasione dell’omonima mostra che è stata allestita nel 2019 a Palazzo Bonaparte a Roma, la preziosa residenza affacciata su Via del Corso. L’edificio neoclassico costruito alla fine del 1600 e acquistato nel 1818 da Maria Letizia Ramolino madre di Napoleone in quell’occasione ospitò oltre cinquanta dipinti mai visti prima di vari impressionisti.
La curatrice Claire Durand-Ruel, pronipote del primo mercante d’arte della storia, Paul Durand-Ruel, che fu il pioniere nel commercio di opere impressioniste quando non erano ancora popolari tra il pubblico contemporaneo, racconta la messa in scena di quella importante mostra presentando che presentando opere provenienti da collezioni private mai state accessibili al pubblico fino ad allora.
Appassionati collezionisti dagli Stati Uniti, come Scott Black hanno dato in prestito ritratti di donne di Renoir, i paesaggi lussureggianti e densi di Monet e i suoi esperimenti con la luce e la natura ma anche opere di Caillebotte e ritratti di bambini di Berthe Morisot, l’unica pittrice impressionista europea, che era contemporaneamente amica del gruppo e spesso soggetto dei loro dipinti, in particolare di Monet, il teorico del gruppo degli impressionisti.
Il documentario racconta la storia attraverso alcuni appassionati testimoni contemporanei, dalla co-curatrice Marianne Mathieu – direttrice artistica del Museo Marmottan Monet – al fotografo Fabio Lovino, e persino a Giuliano Giuman, un artista toscano che interpreta gli stili e i soggetti dei pittori francesi con il sguardo attento di un professionista.
Insomma, dedicatevi un po’ di tempo guardando questo interessante documentario che potete trovare cliccando QUA.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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