Federico da Montefeltro e Gubbio: il libro
Il libro che vi propongo oggi dal titolo Federico da Montefeltro e Gubbio è il catalogo edito da Silvana Editoriale che è stato dato alle stampe in occasione dell’omonima mostra allestita presso Palazzo Ducale, Palazzo dei Consoli e il Museo Diocesano.
Federico da Montefeltro, grande condottiero e capitano di ventura, fu uno dei più importanti mecenati del Rinascimento. Sotto il suo dominio e quello del figliolo Guidobaldo, la città di Gubbio ebbe modo di conoscere un periodo di splendore architettonico e artistico.
Proprio a Gubbio Federico da Montefeltro volle far edificare il suo palazzo che divenne la seconda sede di tutto il ducato. Della cittadina il duca scrive nel 1466 “perché ve acertamo che lì è tucto el core nostro et tucta l’anima nostra“.
Le tre sedi museali di cui vi ho parlato prima, fino all’inizio di Novembre 2022 hanno hanno accolto una grande esposizione di opere arrivate per l’occasione da importanti istituzioni nazionali e internazionali ma anche da collezionisti privati. Dipinti, sculture preziosi manoscritti, medaglie e monete, documenti, armi e arredi sono andati a formare un interessante percorso espositivo.
Gubbio è legata indissolubilmente al Federico da Montefeltro che vi nacque il 7 giugno del 1422, cinquecento anni fa. Solo ventidue anni dopo, il 22 luglio 1444 Oddantonio, erede legittimo alla successione del duca regnante Guidantonio, fu assassinato in una congiura e Federico fu legittimato alla successione con una bolla pontificia ed entrò trionfante in città.
Gubbio così divenne la seconda sede del ducato d’Urbino. Proprio in questa cittadina Federico da Montefeltro volle far replicare la costruzione del suo prezioso studiolo e il palazzo divenne un rifugio dove la corte poteva trasferirsi comodamente per sfuggire da Urbino e dagli impegni politici e militari.
Nel 1447 papa Niccolò V concedeva a Federico il vicariato su Gubbio oltre che su Urbino, Cagli, Fossombrone e il Montefeltro mentre intanto accresceva l’importanza della città di San Ubaldo.
Delineare un quadro complessivo di Federico da Montefeltro è un’impresa assai complessa che viene portata avanti con successo in questo ricco volume edito da Silvana Editoriale.
Era senza dubbio un uomo colto e un abile oratore. Come scrisse Castiglione, il duca “aveva raggiunto una tale conoscenza della storia da essere quasi al di là del credibile. Difatti aveva letto e teneva vivo nella memoria qualunque fatto che sia stato tramandato dai documenti scritti latini e greci (…) così che sembrava che proprio lui in persona, da solo, avesse scritto gli annali dall’origine del mondo. Ne ebbe minore conoscenza della storia più recente. Sapeva con esattezza tutte le cerimonie e istituzioni della nostra fede ortodossa, della Chiesa primitiva greca e latina, la successione, dal principio, dei pontefici e dei patriarchi…”
Non è un caso infatti che la sua splendida biblioteca del Palazzo d’Urbino sia stata una delle più importanti dell’età umanistica con la sua ampia sezione di manoscritti, alcuni dei quali esposti in mostra e proposti in questo volume nella sezione dedicata alle Tavole delle Opere.
Questo libro diventa necessario per comprendere a fondo il legame del duca da Montefeltro con la città di Gubbio e approfondire le relazioni che instaurò il duca in quel periodo.
Federico da Montefeltro e Gubbio
- Gli affetti, gli amici, i nemici, gli alleati
- Il Palazzo
- Per l’architetto del Palazzo
- Le arti a Gubbio dentro e fuori il Palazzo
- La musica in Palazzo
- I libri, la cultura, le radici
- De re militari
- De Saphaera
- Nobili, vescovi, Monache
- Tavole delle opere
- Schede delle opere
- Bibliografia Generale
Se volete acquistare il libro edito da Silvana Editoriale Federico da Montefeltro e Gubbio, lo trovate QUA. Augurandovi buona lettura, il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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