Di questo si nutrice ‘l core
I’ piango, i’ ardo, i’ mi consumo, e ‘l coredi questo si nutrisce. O dolce sorte! chi è che viva sol della suo morte,come fo io d’affanni e di dolore? Ahi! crudele […]
Al diletto strazio
Amor, la morte a forzadel pensier par mi scacci,e con tal grazia impaccil’alma che, senza, sarie più contenta. Caduto è ‘l frutto e secca è già la scorza,e quel, già dolce, […]
Stanco e vicino all’ultima parola
Perché l’età ne ‘nvolail desir cieco e sordo,con la morte m’accordo,stanco e vicino all’ultima parola. L’alma che teme e colaquel che l’occhio non vede,come da cosa perigliosa e vaga,dal tuo bel […]
Miserere di me
"Abbi pietà di me", chiesi a Dio verso la fine dei miei giorni.
Nel dar vita ad altrui, tutta togliete
Se con lo stile o coi colori avetealla natura pareggiato l’arte,anzi a quella scemato il pregio in parte,che ‘l bel di lei più bello a noi rendete, poi che […]
Che poss’io più? che debb’io?
Che fie di me? che vo’ tu far di nuovod’un arso legno e d’un afflitto core? Dimmelo un poco, Amore,acciò che io sappi in che stato io mi truovo. Gli anni del […]
Crudel pietate e spietata mercede
Ben doverrieno al sospirar mie tantoesser secco oramai le fonti e ‘ fiumi,s’i’ non gli rinfrescassi col mie pianto. Così talvolta i nostri etterni lumi,l’un caldo e l’altro freddo ne ristora,acciò […]
Ogni gemma più luce dagli occhi suo che da propia virtute.
Lezi, vezzi, carezze, or, feste e perle,chi potria ma’ vederlecogli atti suo divin l’uman lavoro,ove l’argento e l’oroda le’ riceve o duplica suo luce? Ogni gemma più lucedagli occhi suo che […]
Il montar cresce, e ‘l mie valore scema
A l’alta tuo lucente dïademaper la strada erta e lunga,non è, donna, chi giunga,s’umiltà non v’aggiungi e cortesia:il montar cresce, e ‘l mie valore scema,e la lena mi manca a […]
