Michelangelo Buonarroti is back: da oggi post anche in inglese
A partire da oggi, i post che pubblico abitualmente sul mio privatissimo blog, avranno qualcosa in più ovvero una fedele traduzione in inglese. È da parecchio tempo che un nucleo di […]
Il restauro della Pietà Rondanini
La Pietà Rondanini è l’ultima opera alla quale misi mano. Iniziai a lavorarci nel 1552 ma un paio d’anni più tardi, come già avevo fatto anni prima per il Mosè, decisi […]
Friends of David: inaugurazione per il giorno del mio compleanno
Lunedì 6 Marzo 2017, in concomitanza con il mio 542° compleanno, verrà inaugurato alla Galleria dell’Accademia il progetto Friends of David e la relativa nascita dell’associazione Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze. […]
Il naso del David
Ormai avevo quasi terminato il David e di lì a poco tutti avrebbero potuto vederlo da ogni angolatura. Pier Soderini, l'allora gonfaloniere della repubblica fiorentina, venne a farmi visita al cantiere per osservare l'opera in anteprima e dire la sua.
Da vivo avrei permesso la pubblicazione dei miei versi?
Tanto si è discusso e dibattuto sulle mie poesie, sulla loro interpretazione e ancor di più sulla questione della pubblicazione. Solo pochi miei contemporanei ebbero la sorte di poter leggere […]
L’umile gente ‘l corpo ha d’oro e d’adamante ‘l core
Nuovo piacere e di maggiore stima veder l’ardite capre sopr’un sasso montar, pascendo or questa or quella cima, e ‘l mastro lor, con aspre note, al basso, sfogare el cor […]
Più presto ancide quante vien più tardi
Non altrimenti contro a sé cammina ch’i’ mi facci alla morte, chi è da giusta corte tirato là dove l’alma il cor lassa; tal m’è morte vicina, salvo più lento […]
La sassaiola
Il David non era destinato ad essere posizionato in Piazza della Signoria ma venne commissionato dalla potente corporazione dell’Arte della Lana e dagli Operai del Duomo per decorare uno degli […]
Viver molto più val con dura sorte
Se costei gode e tu solo, Amor, vivi de’ nostri pianti, e s’io, come te, soglio di lacrime e cordoglio e d’un ghiaccio nutrir la vita mia; dunche, di vita […]
