Gli ultimi versi
I componimenti poetici che il mi nipote diede alle stampe furono per l’esattezza 302. I versi che vi propongo oggi sono gli ultimi che concludono la raccolta e per la […]
Una poesia per Tommaso
La sera è la parte della giornata più malinconica o perlomeno lo è per me. Mi rivengono alla mente tante questioni, alcune risolte e sepolte altre sempre presenti e che […]
Voi non siete del mondo
Vittoria non era di questo mondo e quando passò a miglior vita il mio cuore rischò di cessare di battere...
La crudeltà niente può contro messer Amore
Ricordar le cose vissute o solo sognate è un'arma a doppio taglio...
La prima disillusione che ebbi
Arrivai poco più che ragazzino a Roma per la prima volta. Sebbene fossi abituato ai fasti fiorentini, quelli romani e in particolare del papato, erano ancor più esagerati e sicuramente […]
La stagion che sprezza l’arco e l’ale
Sotto duo belle ciglia le forze Amor ripiglia nella stagion che sprezza l’arco e l’ale. Gli occhi mie, ghiotti d’ogni maraviglia c’a questa s’assomiglia, di lor fan pruova a più […]
Il vulgo segna e addita
Veggio nel tuo bel viso, signor mio, quel che narrar mal puossi in questa vita: l’anima, della carne ancor vestita, con esso è già più volte ascesa a Dio. E […]
Leggete in me qual sarà ‘l vostro male
Fuggite, amanti, Amor, fuggite ‘l foco; l’incendio è aspro e la piaga è mortale, c’oltr’a l’impeto primo più non vale né forza né ragion né mutar loco. Fuggite, or che […]
Di più cose s’attristan gli occhi mei
Di più cose s’attristan gli occhi mei, e ‘l cor di tante quant’al mondo sono; se ‘l tuo di te cortese e caro dono non fussi, della vita che farei? […]
