Felice vivo d’infelice sorte
Vivo della mie morte e, se ben guardo, felice vivo d’infelice sorte; e chi viver non sa d’angoscia e morte, nel foco venga, ov’io mi struggo e ardo. Il sempre […]
Piena di grazia e di durezza nuda
Se l’alma è ver, dal suo corpo disciolta, che ‘n alcun altro torni a’ corti e brevi giorni, per vivere e morire un’altra volta, la donna mie, di molta bellezza […]
‘L poco al troppo spesso s’abbandona
Perch’è troppo molesta, ancor che dolce sia, quella mercé che l’alma legar suole, mie libertà di questa vostr’alta cortesia più che d’un furto si lamenta e duole. E com’occhio nel […]
Non ha l’ottimo artista alcun concetto
Oggi vi propongo uno dei miei sonetti più conosciuti che scrissi per la mia carissima amica Vittoria Colonna. È il tentativo peraltro ben riuscito di spiegare in versi cosa siano gli artisti […]
L’alma ascende e sale
Dopo un giorno di sereno il cielo torna a promettere tempesta. Per iniziare la giornata con un po’ di bellezza e poesia, vi propongo qualche verso che scrissi oramai secoli […]
Fallace speme ha sol l’amor che muore
Ben può talor col mie ‘rdente desio salir la speme e non esser fallace, ché s’ogni nostro affetto al ciel dispiace, a che fin fatto arebbe il mondo Iddio? Qual […]
Il vecchio pazzo che scrive sonetti: io
Dopotutto scrivere versi mi piaceva. E' un po' come riordinare i pensieri sulla carta, fermarli per sempre e tentare di capirli meglio.
Il piede è più nobile della scarpa
Pensieri che mi passano per la testa...
Crudele, acerbo e dispietato core
Crudele, acerbo e dispietato core, vestito di dolcezza e d’amar pieno, tuo fede al tempo nasce, e dura meno c’al dolce verno non fa ciascun fiore. Muovesi ‘l tempo, e […]
