Pissarro: il padre dell’impressionismo al cinema
A distanza di 150 anni dalla prima mostra organizzata dal movimento Impressionista, arriva per la prima volta sui grandi schermi ‘Pissarro, il padre dell’Impressionismo’.
È un percorso che si snoda tra i luoghi e le opere di uno degli artisti che ha contribuito ad apportare una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’arte.

Camille Pissarro nacque nel 1830 nelle Antille e scoprì ben presto una passione divorante per l’arte, a Parigi. Aveva 43 anni quando riuscì a raccogliere attorno a se diversi artisti pieni di entusiasmo. La prima mostra che riuscirono a proporre al pubblico fu fortemente criticata.
Da quel momento il gruppo di talenti assunse il nome di Impressionisti. Nei quarant’anni a seguire fu proprio Pissarro la forza trascinante di un movimento artistico che con il tempo diverrà uno dei più amati e noti nel mondo intero.
È indubbio che il suo lavoro ebbe una forte influenza su artisti come Claude Monet e Paul Cézanne giusto per citarne due.

Il docu-fillm ‘Pissarro, il padre dell’Impressionismo’ racconta approfondendo sia la vita che l’opera dell’artista attraverso una serie di lettere intime e rivelatrici che scrisse agli amici, mediante l’archivio di Pissarro conservato presso l’Università di Parigi e grazie alla retrospettiva a lui dedicata in quattro decenni dall’Ashmolean di Oxford, il primo museo pubblico del Regno Unito inaugurato nel maggio del 1683.
L’Ashmolean di Oxford ospita una variegata collezione comprensiva dell’archivio di Pissarro, che ha permesso di accedere in esclusiva alla più vasta raccolta documentale sul pittore.
Il film si concentra anche sulle opere della mostra che si è tenuta al Kunstmuseum di Basilea con l’obiettivo di dimostrare come Pissarro sia stato una forza galvanizzante che ha spinto l’arte moderna e come senza di lui l’Impressionismo non sarebbe stato il movimento che conosciamo.

A completare il documentario, i commenti di esperti dell’Ashmolean, tra cui il curatore senior Colin Harrison, la responsabile delle mostre Agnes Valenčak, il direttore del museo Alexander Sturgis, il direttore del Kunstmuseum di Basilea Josef Helfenstein, l’assistente alla ricerca Jelle Imkampe e l’assistente alla curatela Olga Osadtsch. Tra gli intervistati anche Claire Durand-Ruel dell’archivio Durand-Ruel di Parigi, che offre una visione unica di Pissarro come uomo e come artista.
‘Pissarro, il padre dell’Impressionismo’ arriverà nelle sale italiane solo il 19 e 20 novembre ed è diretto da David Bickerstaff

Per l’autunno 2024 la Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies e in collaborazione con Abbonamento Musei.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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Sto leggendo “L’oeuvre” di Zola che tratta l’argomento di questo movimento artistico.
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Bellissimo
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