Mi parrebbe che voi non dovreste tardare
🇮🇹"A me parrebbe che voi non dovessi tardare a venire fin qua" scrisse Daniele da Volterra a mio nipote Lionardo. Mi rimanevano poche ore da vivere, era il 14 febbraio del 1564... 🇬🇧"It seems to me that you should not be late in coming here" wrote Daniele da Volterra to my nephew Lionardo. I had only a few hours left to live, it was February 14, 1564...
Monna Margherita, la domestica tanto amata
🇮🇹Dovete sapere che il mi babbo per anni ebbe una domestica che servì lui e i miei fratelli. Si chiamava Margherita ed era una donna speciale... 🇬🇧You should know that my dad had a maid who served him and my brothers for years. Her name was Margherita and she was a special woman...
Michelangelo scultore: la prima e l’ultima volta in cui mi firmai così
🇮🇹Iniziai a firmare le mie lettere come Michelangelo Scultore molto presto. Sapete quando? 🇬🇧I started signing my letters as Michelangelo Sculptor very early. Do you know when?
Panni sudici da lavare e quelle minuziose descrizioni
🇮🇹Di tanto in tanto mi toccava occuparmi anche del bucato. Mi spiego meglio: non ero io a lavare calzerotti, tovaglie, lenzuola e camicie ma le mandavo a far lavare a chi poteva farlo meglio di me... 🇬🇧From time to time I also had to take care of the laundry. Let me explain: I wasn't the one who washed socks, tablecloths, sheets and shirts but I sent them to be washed by someone who could do it better than me...
Se fosse esistito, non avrei avuto bisogno di un ragioniere
🇮🇹Se ai miei tempi fosse esistita la figura professionale del ragioniere come la intendete oggi, io di sicuro non ne avrei avuto bisogno... 🇬🇧If in my time the professional figure of the accountant as you understand it today had existed, I certainly would not have needed it...
Vesti talmente logore da non poter uscire di casa
🇮🇹Avevo fretta di lasciare Roma per tornare a Firenze. Tanta era la premura che mi scordai i vestiti... 🇬🇧I was in a hurry to leave Rome to return to Florence. I was in such a hurry that I forgot my clothes...
Amore e lontananza nella lettera del 28 luglio 1533 al mio amato Tommaso de’ Cavalieri
"Io so bene che io posso a quell’ora dimenticare il nome vostro, che ‘l cibo di che io vivo; anzi posso prima dimenticare il cibo di che io vivo...", questa è una delle frasi più note che scrissi al mio amatissimo Tommaso de' Cavalieri in una lettera datata 28 luglio del 1533...
L’innata cortesia che qualcuno mi riconobbe
Di me si racconta qualsiasi cosa e chi non sa troppo spesso inventa...
Le lettere con una brutta grafia finivano nel camino prima che le leggessi
🇮🇹La bruciai nel camino la lettera che m'aveva scritto il mi' nipote Lionardo da Firenze tanto era scritta male, con una grafia pessima... 🇬🇧I burned the letter that my nephew Lionardo from Florence had written to me in the fireplace, it was so badly written, with such terrible handwriting...
